Ci sarà anche Rothmans, la barca inglese che partecipò con lo skipper Lawrie Smith alla The Whitbread Round the World Race nel1989-90 (antesignana della Volvo Ocean Race) alla Volvo Ocean Race Legends regatta and reunion. Con i suoi 80 piedi, la barca è tre piedi più lunga di Great Britain II, che è stata la prima ad iscriversi allo storico evento seguita da Copernicus, il 45’ che è stato lo scafo di minori dimensioni a concludere l’edizione inaugurale nel 1973-74.
Rothmans, che in origine aveva un equipaggio composto di 16 persone, si piazzò al quarto posto overall, impiegando 131 giorni per percorrere le 33.000 miglia del percorso. Per Lawrie Smith si trattava della seconda partecipazione dopo quella del 1985/86 a bordo di Drum della popstar Simon Le Bon.
Dalla conclusione del giro del mondo Rothmans è stata tenuta in perfette condizioni dal suo attuale armatore svedese Bob Erixon che, in compagnia di un equipaggio di amici, ha anche vinto la Round Gotland race nel 2003 e ha ottenuto una serie di ottimi risultati sulla scena velica scandinava.
Erixon, infatti, ha creato un sindacato composto da 16 amici con lo scopo di armare e essere co-proprietari della barca che ancora corre con il nome di Rothmans. “L’obiettivo era di traversare l’Atlantico e di partecipare a regate come la Cowes Week e l’ARC,” racconta “Pensiamo che la Volvo Ocean Race Legends regatta sia un’iniziativa fantastica e tutti gli armatori sono entusiasti dell’idea di partecipare”
“Siamo un gruppo che va dai 44 a 60 ani e tutti abbiamo seguito la Whitbread e la Volvo Ocean Race nel corso degli ultimi decenni. Abbiamo molta voglia di confrontarci anche con altre barche più anziane e più giovani e abbiamo già avuto modo di competere con Charles Jourdan (WRTRW 1989-90). La Volvo Ocean Race Legends regatta, poi, rientra perfettamente nel nostro programma agonistico 2011/2012” ha aggiunto Erixon.
La barca è stata mantenuta in eccellenti condizioni, rispettando il progetto. A parte alcune attrezzature elettroniche, infatti, la configurazione da regata è quella originale e certamente sarà preparata per essere il più possibile competitiva per il prossimo novembre ad Alicante.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027