Conto alla rovescia per le imbarcazioni d’epoca pronte a sfidarsi nella Serenissima in occasione dell’undicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco le Vele d'Epoca in Laguna Coppa BNL BNP Paribas Wealth Management, Aon Special Award. L’evento, promosso da Anna Licia Balzan, Console Onorario del Principato di Monaco a Venezia, prevede per sabato 29 e domenica 30 giugno due regate nelle acque antistanti il Lido di Venezia mentre la domenica mattina verso le 11, prima dell’inizio della seconda prova, le imbarcazioni sfileranno per la tradizionale veleggiata nel Bacino di San Marco visibile dal pubblico lungo le rive. Quest’anno lo spettacolo offerto alla cittadinanza e ai visitatori sarà particolarmente suggestivo: alla flotta di vele storiche si affiancheranno circa 50 motoscafi Riva per l’annuale raduno Riva Days organizzato dalla Riva Historical Society e i 5.5 m Stazza Internazionale impegnati in una serie di regate da venerdì a domenica per aggiudicarsi l’Enoshima Trophy, dedicato esclusivamente a questa classe metrica che da oltre settant’anni solca i mari di tutto il mondo.
Tra le imbarcazioni iscritte nella categoria ‘Yachts Epoca’ (costruzione antecedente al 1950) Serenity del 1936 del veneto Roberto Dal Tio e Ciao Pais del 1944 saranno le barche da battere, mentre tra gli ‘Yachts Classici’, costruiti tra il 1950 e il 1975, protagoniste assolute sono spesso la sessantenne Nembo II di Nicolò De Manzini, presidente e portacolori dello Yacht Club Adriaco di Trieste e Naïf del 1973 di Ivan Gardini in rappresentanza del Circolo Velico Ravennate. Camilla del 1980 e Return del 1960 rappresenteranno invece i Venturieri di Chioggia, la nota associazione per la diffusione della Marineria Velica nata nel 1988. Return, in particolare, è il 100º Vertue, storico progetto dell’inglese Laurent Giles. Ben 110 anni di età li compirà Morwenna, varata nel 1914. Bettina 2 è invece un Requin del 1958, monotipo da regata nato in Finlandia nel 1931 su disegni di Gunnar L. Steinback.
Nella Classe 5.50 Metri Stazza Internazionale ci saranno Violetta IV del 1957, Volpina III del 1963 e Rabicano del 1967. Quest’ultima rappresenta il Museo della Barca Lariana di Pianello del Lario, sul Lago di Como, il più importante museo storico di imbarcazioni per vastità e tipologia. A bordo l’equipaggio è composto interamente da giovani veliste al di sotto dei 30 anni che quest’anno parteciperanno anche al Mondiale di categoria in Bretagna. Violetta IV è invece una costruzione del famoso cantiere Baglietto di Varazze, riportato dal 2011 sui campi di regata di tutta Italia dal veneziano Giangiacomo Stefanon. Di Baglietto anche Volpina III, un progetto di Giulio Cesare Carcano vincitrice in passato di trofei come la Coppa Pozzani del 1965 e la Cento Miglia del Garda nella sua classe. A Venezia i 5.50 Metri S.I. si contenderanno l’Enoshima Trophy, dal nome dell’isola giapponese dove si sono svolte le regate veliche in occasione delle Olimpiadi di Tokyo del 1964. Il Trofeo, nato nel 2012, si disputa con cadenza biennale applicando le vecchie regole olimpiche. Il 2024 è un anno molto importante per i 5.50 Stazza Internazionale: questa Classe, nata a Londra nel 1949, spegne infatti 75 candeline da quando è nata. Per cinque edizioni, tra il 1952 e il 1968, i 5.50 sono anche stati barca olimpica.
La regata è organizzata con la direzione sportiva di Mirko Sguario, presidente dello Yacht Club Venezia e patron di altre celebri regate come la Venice Hospitality Challenge, in collaborazione con il Circolo Velico PortodiMare, Salone Nautico Venezia, Vela Spa e beneficia dei patrocini della Marina Militare, Le Città in Festa, e di A.I.V.E. Associazione Italiana Vele d’Epoca. I risultati delle singole prove concorreranno ai fini dell’assegnazione della Coppa A.I.V.E. dell’Adriatico 2024 mentre i premi per i vincitori saranno gentilmente offerti dalla storica vetreria muranese Barovier & Toso, le cui origini risalgono al 1295.
Questa edizione del Trofeo vede per la prima volta al suo fianco la partecipazione di Aon con uno Special Award e il sostegno di Nature’s, Villa Sandi, Mure a Dritta, Barovier e Toso per i premi di regata, Canella, Dolomia, il Palato Italiano, Zur Kaiserkron, Batzen. Mureadritta fornirà a tutti gli equipaggi un abbigliamento eco-sostenibile ottenuto con i filati ottenuti dal riciclaggio delle bottiglie di plastica in PET.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record