lunedí, 22 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vele d'epoca    regate    argentario sailing week    protagonist    optimist    sailgp    dinghy 12    giraglia    wing foil    platu25    52 super series    yacht club costa smeralda   

REGATE

VELA - Ventesimo Primatist Trophy: i risultati

E’ stata l’edizione più particolare, non facile da organizzare e con diversi imprevisti compresi quelli meteo, ma anche per queste ragioni è quella che regala più soddisfazione a Marco Abbate che si è trovato a fianco un gruppo più unito che mai. L’evento nautico numero venti svoltosi in terra di Maremma (tra Porto Ercole e Talamone) va in archivio con la consapevolezza che il feeling c’è, eccome…

L’Argentario ha saputo avvicinarsi e comprendere la positività del Cantiere Primatist by Bruno Abbate che organizza questo raduno sportivo atto ad incrementare la fidelizzazione dei propri armatori e a migliorare la propria immagine. Archiviate velocemente le tentate strumentalizzazioni degli ambientalisti, l’evento si è svolto al meglio con il grande supporto della amministrazioni di Porto Ercole, Monte Argentario, Provincia di Grosseto, oltre che grazie al supporto di realtà che promuovono il territorio come la locale APT e “Naturalmente Toscana”. Il fascino di questa terra è stato vissuto nella sua migliore espressione nella serata organizzata all’agriturismo Giuncola di Rispescia con le evoluzione a cavallo dei butteri maremmani.

Tanti i momenti da ricordare anche grazie all’integrazione degli sportivi del Trophy: Adriano Panatta ed Alessandra Sensini (protagonisti del trasferimento da Porto Ercole a Talamone con onde alte 4 metri e libeccio di prua), ma anche Mattia Pasini e Claudio Corti (motociclisti vincenti esaltati da questa nuova esperienza) e poi Guido Cappellini e Nicola Giorgi (che portano avanti un programma Primatist-Off Shore) unitamente a Lucio Stefani (neoiridato in Endurance S2 con lo Special Team Guido Abbate).
Braccia al cielo per papà Massimo Andriotto e per le giovani figlie Silvia e Sara che, coadiuvati da Giancarlo Piccini, hanno vinto grazie a test di cultura marinara e conoscenza aziendale interpretati nel miglior modo possibile. Alle spalle dell’istrionico “Tenore di Rovigo”, l’armatore più giovane del circus Giacomo Tambelli (navigato da Filippo Pozzi): un ragazzo speciale che merita questo podio per la passione verso Primatist by Bruno Abbate che condivide con il papà Giulio. I campioni in carica Claudio Manetti e Luciano Semplici sorridono sportivamente, ma cedono lo scettro dividendo il gradino più basso del podio con altri ex Campioni: Adriano Panatta ed Antonio Gioffredi. Omoboni-Stefani hanno mostrato grande affiatamento tenendo dietro per mezzo punto Miss Melissa Minervino supportata da Michele Spina. Per la famiglia Monti un sesto posto nella generale, ma una vittoria da incorniciare nel test di cultura marinara col il supporto di Rocco Croce.
Bene gli altri debuttanti Stefano Marchio-Antonio Manca campioni in simpatia e sportività con due splendidi bimbi a bordo. Ha brillato come sempre di luce propria la famiglia Ferrari che ha come focus il 2011. Passerella d’onore per Andrea e Gianadrea Sassoli in veste di concorrenti e main sponsor ed applausi per Marcello e Nina Menegatto a bordo di un fiammante G53’ Pininfarina. Ha avuto più dimestichezza con le barche che con la nostra lingua l’equipaggio Tyunikov-Schklyar che come tutti si è fatto coinvolgere dal fascino della serata finale sulla spiaggia del Ristorante “Al Cartello” di Ansedonia. Premiazioni, sorrisi e fuochi d’artificio per un gruppo più unico che mai...


01/09/2010 10:44:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo, finale incandescente nel Mondiale TP52: Alpha+ resiste, ma il titolo è ancora apertissimo

La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Fine delle costiere, ora comincia la vera Giraglia

Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

ARCA SGR firma la Giraglia: il vento sorprende i maxi e regala una regata da ricordare

La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci