E’ stata l’edizione più particolare, non facile da organizzare e con diversi imprevisti compresi quelli meteo, ma anche per queste ragioni è quella che regala più soddisfazione a Marco Abbate che si è trovato a fianco un gruppo più unito che mai. L’evento nautico numero venti svoltosi in terra di Maremma (tra Porto Ercole e Talamone) va in archivio con la consapevolezza che il feeling c’è, eccome…
L’Argentario ha saputo avvicinarsi e comprendere la positività del Cantiere Primatist by Bruno Abbate che organizza questo raduno sportivo atto ad incrementare la fidelizzazione dei propri armatori e a migliorare la propria immagine. Archiviate velocemente le tentate strumentalizzazioni degli ambientalisti, l’evento si è svolto al meglio con il grande supporto della amministrazioni di Porto Ercole, Monte Argentario, Provincia di Grosseto, oltre che grazie al supporto di realtà che promuovono il territorio come la locale APT e “Naturalmente Toscana”. Il fascino di questa terra è stato vissuto nella sua migliore espressione nella serata organizzata all’agriturismo Giuncola di Rispescia con le evoluzione a cavallo dei butteri maremmani.
Tanti i momenti da ricordare anche grazie all’integrazione degli sportivi del Trophy: Adriano Panatta ed Alessandra Sensini (protagonisti del trasferimento da Porto Ercole a Talamone con onde alte 4 metri e libeccio di prua), ma anche Mattia Pasini e Claudio Corti (motociclisti vincenti esaltati da questa nuova esperienza) e poi Guido Cappellini e Nicola Giorgi (che portano avanti un programma Primatist-Off Shore) unitamente a Lucio Stefani (neoiridato in Endurance S2 con lo Special Team Guido Abbate).
Braccia al cielo per papà Massimo Andriotto e per le giovani figlie Silvia e Sara che, coadiuvati da Giancarlo Piccini, hanno vinto grazie a test di cultura marinara e conoscenza aziendale interpretati nel miglior modo possibile. Alle spalle dell’istrionico “Tenore di Rovigo”, l’armatore più giovane del circus Giacomo Tambelli (navigato da Filippo Pozzi): un ragazzo speciale che merita questo podio per la passione verso Primatist by Bruno Abbate che condivide con il papà Giulio. I campioni in carica Claudio Manetti e Luciano Semplici sorridono sportivamente, ma cedono lo scettro dividendo il gradino più basso del podio con altri ex Campioni: Adriano Panatta ed Antonio Gioffredi. Omoboni-Stefani hanno mostrato grande affiatamento tenendo dietro per mezzo punto Miss Melissa Minervino supportata da Michele Spina. Per la famiglia Monti un sesto posto nella generale, ma una vittoria da incorniciare nel test di cultura marinara col il supporto di Rocco Croce.
Bene gli altri debuttanti Stefano Marchio-Antonio Manca campioni in simpatia e sportività con due splendidi bimbi a bordo. Ha brillato come sempre di luce propria la famiglia Ferrari che ha come focus il 2011. Passerella d’onore per Andrea e Gianadrea Sassoli in veste di concorrenti e main sponsor ed applausi per Marcello e Nina Menegatto a bordo di un fiammante G53’ Pininfarina. Ha avuto più dimestichezza con le barche che con la nostra lingua l’equipaggio Tyunikov-Schklyar che come tutti si è fatto coinvolgere dal fascino della serata finale sulla spiaggia del Ristorante “Al Cartello” di Ansedonia. Premiazioni, sorrisi e fuochi d’artificio per un gruppo più unico che mai...
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