Partirà sabato 15 alle 12,30 la 13ma Coppa Metamauco, regata valida per il Campionato Zonale Altura, sotto l'egida della Federazione Italiana Vela. Già a partire da venerdì pomeriggio è attesa la rotazione del vento a nord-est. Lo scirocco che perdurava sull'Adriatico sembrava infatti voler condizionare la partecipazione degli equipaggi provenienti dai porti meno vicini.
La regata, che prende il nome dall'antico nome di Malamocco, ha potuto contare nelle ultime edizioni sulla partecipazione di una quarantina di barche. Il numero degli iscritti sta rapidamente crescendo in queste ore e ci si aspetta di poter replicare il bel risultato delle ultime edizioni.
La prevista direzione del vento da nord-est sarà inoltre il regalo migliore per barche ed equipaggi: mare poco mosso e brezza tesa, per una gara tecnicamente e agonisticamente appassionante.
In ogni caso il richiamo è forte anche per altri motivi: la regata, che si svolgerà nel tratto di mare antistante il Lido di Venezia, prende le mosse dall'Arsenale, ancora una volta messo generosamente a disposizione degli organizzatori del Circolo della Vela Mestre e dello Yacht Club Vicenza, stavolta nell'ambito e in concomitanza con la manifestazione Mare Maggio, grazie al concreto apporto e al sostegno di Costruzioni Mantovani, Consorzio Venezia Nuova e Costruzioni Arsenale di Venezia.
Le moderne e tecnologiche barche dei regatanti saranno così a stretto contatto nel suggestivo bacino dell'Arsenale con le regine del raduno delle imbarcazioni d'epoca.
Anche la manifestazione non competitiva Vela Venezia, che si svolgerà il giorno dopo tra il bacino San Marco e il canale della Giudecca, costituisce un richiamo in più per i regatanti ed il pubblico.
La Coppa Metamauco, che ormai è uno degli appuntamenti più noti e importanti della vela dell'Alto Adriatico, è appoggiata dalle istituzioni regionali, provinciali e comunali di Venezia e Vicenza, oltre all'«Istituzione Bosco e Grandi Parchi» di Venezia e al sostegno di numerosi sponsor privati delle due città.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati