Nel panorama sportivo del prossimo fine settimana un ruolo certamente di primo livello spetta alla sesta edizione della Pescara-Tremiti-Pescara. Si tratta di una classica della vela d’altura, notevolmente selettiva se solo teniamo conto della distanza. Un percorso ininterrotto di circa 123 miglia, dal porto turistico pescarese alle prossimità della riserva naturale marina costituita nelle isole Tremiti (località Punta secca dell’isola S.Domino). Trattandosi di una delle più note regate italiane di altomare la Federazione Italiana Vela l’ha inserita nel novero delle nove prove valide per l’aggiudicazione del Campionato Italiano Offhore. Cinque quelle già disputate, “Roma per tutti”, “Punta Ala-Marina di Pisa”, “Napoli – “Tre Golfi”, “Brindisi–Corfù” e “Rolex Giraglia” cui seguiranno “La Cinquecento Thienot” , “Ravenna – 100 per tutti” e la “Palermo - Montecarlo”.
Di particolare rilevanza per la manifestazione inoltre, la presenza del Fai – Fondo Ambiente Italiano, che si occupa del recupero e restauro del patrimonio artistico e naturalistico italiano.
La partenza è fissata alle ore 11 di venerdì 18 giugno e l’arrivo delle prime imbarcazioni è previsto dopo 24/25 ore, condizioni metereologiche e velocità del vento permettendo.
Una previsione che fu letteralmente invalidata lo scorso anno da “Piacere 2” di Luciano Leone che impiegò 20h 25’06’’, avvantaggiato da un forte vento, tipico delle giornate perturbate, che all’andata raggiunse la velocità di 36 nodi. Una prestazione che valse il nuovo record, in precedenza detenuto da”Lisa” di Giovanni Di Vincenzo.
Vento tra 15 e 20 nodi, sole e 251 equipaggi in acqua per una giornata intensa. Al via anche le 77 barche della flotta Tradition, mentre NorthStar III sorprende ancora tra i Maxi
Nella giornata conclusiva nessuna prova per tutte le flotte: ancora una giornata in acqua, condizionata dal vento leggero. La classifica definitiva e tutti i premiati
Saint-Tropez entra nell’ultimo giorno di regate con classifiche ancora apertissime. Tra i Moderni Spirit of Lorina difende il primato, mentre tra i Maxi V torna al comando. Grande spettacolo anche per J Class e Tradition
Quasi ogni anno sembra che il titolo delle 52 SUPER SERIES si decida sul filo di lana. Il livello della competizione è talmente elevato che il campionato viene spesso assegnato soltanto nell’ultima regata dell’ultimo giorno
Andrea Musone, imprenditore riminese di 56 anni, direttore sportivo del Club Nautico Rimini, armatore e timoniere di “Freccia Blu” è il vincitore dell’edizione della RS21 Cup di vela Open, nel calendario Fiv, conclusa in Toscana a Scarlino
La giornata di giovedì, dedicata alle Challenge e al Trofeo dei Centenari, premia il Fife Kismet. Regate annullate per i Maxi, mentre il numero uno di Orient Express racconta il terzo posto di Napoli e annuncia il debutto dell’AC75 francese
Vento sostenuto per Moderni e Tradition, mentre i Maxi si fermano per un giorno. Nel Club 55 Maxi Yacht Cup successo di Tilakkhana II su Balthasar. E il ricordo di Patrice de Colmont accompagna la 28ª edizione
Al Salone Nautico tecnologia, intelligenza artificiale e decarbonizzazione entrano nel dibattito sul futuro del settore. E intanto SailGP presenta la tappa di Roma 2027
Il progetto del monoscafo volante da 100 piedi avrà il proprio hub operativo negli spazi di Azimut Yachts. La base sarà il centro delle attività tecniche, atletiche e dei test in mare
Giornata finale con vento e sole per la grande flotta francese. Olympian conquista il Rolex Trophy, Jethou supera V tra i Maxi e Svea domina i J Class. Nei Moderni Spirit of Lorina vince il BMW Trophy