Per 5 giorni, dall’8 al 12 settembre, Rapallo ospiterà la terza edizione dell’Italiana Cup, assurgendo così a capitale della vela internazionale under 18. Ad animare le acque del Tigullio saranno infatti i ragazzi tra i 13 e i 18 anni che compongono gli equipaggi provenienti da Canada, Inghilterra Francia, Spagna e naturalmente Italia. Una sfida all’ultimo “nodo di vento” che anche quest’anno vedrà i francesi in un confronto a filo d'acqua, impegnati a difendere il trofeo challenge, conquistato sin dalla prima edizione dell’Italiana Cup.
Sempre ad armi pari e con la formula del mach race, al vibrar delle sartie e all’insindacabile giudizio di Eolo, tra una bolina e un buon braccio, un traverso o un giardinetto, una virata e un’abbattuta, gli equipaggi si sfideranno anche per l’Italiana Cup Race, inserita dallo scorso anno nel calendario I.SA.F con il 3° grado e vinta, al suo primo esordio, dall’equipaggio maschile Italiano di Imperia.
Come è ormai regola, infatti, tutti gli equipaggi avranno a disposizione barche tutte uguali e armate nello stesso modo.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore