Si è tenuta quest'oggi a Milano la Conferenza Stampa di presentazione dei programmi velici Audi 2011.
Il Direttore Audi Italia dottor Michael Frisch, insieme al Direttore Marketing Audi Italia dottor Michele Migliorini e a Riccardo Simoneschi Presidente di B.Plan Sport & Events, hanno svelato i contenuti del intensa attività che la Casa di dei quattro anelli realizzerà nella stagione che sta per iniziare.
Le conferme, come ha ricordato Mr. Harry Melges presente all'incontro con la Stampa italiana, portano il nome di Audi Sailing Series, il circuito di regate per le classi monotipo Audi Melges 20 e Melges 32, che raccoglierà nuovamente i migliori velisti e che vede in continua crescita i numeri e la qualità dei partecipanti (con oltre 10 Nazioni rappresentate nella flotta Melges 32). Nove le tappe in programma per le due classi, tra cui gli imperdibili appuntamenti con l'Audi Invitational (nella consueta splendida cornice dello Yacht Club Costa Smeralda con cui Audi rafforza il proprio sodalizio di successo) ed il primo Campionato Continentale per la flotta Audi Melges 20 (a Venezia a fine settembre).
Si rinnova inoltre l'impegno di Audi nel Mediterraneo con la classe TP 52 ed il circuito di regate dell'Audi MedCup.
La novità assoluta si chiama Audi Italia Sailing Team. I quattro anelli saranno direttamente protagonisti sui principali campi di regata nazionali ed internazionali con una propria squadra composta da tre imbarcazioni monotipo: nella classe Audi Melges 20 il timone spetterà a Francesco Farneti, ossia il vincitore lo scorso anno dell'Audi Melges 20 Gold Cup. Nella altrettanto impegnativa flotta Melges 24 Audi schiera il solido equipaggio guidato da Riccardo Simoneschi (a cui spetta anche il ruolo di team principal dell'Audi Italia Sailing Team). Nella classe maggiore, quella dei Melges 32, la sfida sarà portata da Alessio Marinelli, uno dei migliore owner / driver in circolazione.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano