Il territorio. L’olio D.O.P. (Denominazione di origine protetta). Il mare. Il sole. La vela. Ecco alcuni degli ingredienti della regata internazionale Bari – Herceg Novi 2011, ai blocchi di partenza. Oggi la conferenza stampa di presentazione della VII edizione del Trofeo “Terradamare – dove il mare incontra le d.o.p. “ al via il 27 aprile. Ad aprire i lavori della conferenza il vice presidente della Provincia di Bari Nuccio Altieri. Nel suo intervento ha sottolineato la valenza sportiva ma anche politica che questa manifestazione racchiude in sé, “una regata che collega Herceg Novi, la “Montecarlo” dell’Adriatico, alla Puglia. Quello che vorrei riuscire a fare è creare collegamenti migliori e sempre più veloci tra queste due realtà per aumentare le potenzialità di attrattività turistica e culturale. È un messaggio – ha concluso - che mi piace affidare alle vele in partenza”.
Giunto alla sua settima edizione il trofeo Terradamare coniuga mare e terra, valorizzando l’olio D.O.P capace di rappresentare la vitalità, la sapienza e la tradizione dell'industria agroalimentare pugliese, e il nobile sport velico che insegna il rispetto degli elementi naturali, dei compagni di equipaggio e degli avversari.
Nicola Ruggiero, presidente di Oliveti d’Italia, tra i promotori, della prima edizione della manifestazione sportiva, ha sottolineato come “Terradamare” serva ad unire le due sponde dell’Adriatico, ma è anche un modo per promuovere le tipicità del nostro territorio ed il nostro olio d.o.p.. Gli olivi – ha aggiunto - sono il petrolio della nostra regione, una risorsa da valorizzare”. Il presidente Ruggiero ha anche parlato della prossima inaugurazione del primo Museo dell’Olio in Italia, rimandando, però ad secondo momento la sua presentazione.
Nata quasi per gioco, grazie anche al contributo di Vito Pellegrino, appassionato di vela ed esperto nella valorizzazione dell’olio d.o.p., la Est105 è oggi un appuntamento fisso nel calendario delle manifestazioni internazionali di vela e della Primavera Adriatica. Anche Renato Laforgia, neopresidente del Cus Bari, si trova a gestire per la prima volta questa regata internazionale, nata sotto l’egida del circolo velico da lui presieduto, con un occhio attento ed entusiasta. “Ben vengano manifestazioni come questa che unisce i prodotti della nostra terra con l’aspetto prettamente sportivo. Il Cus – ha proseguito – si occupa e si occuperà della parte sportiva dell’evento con scrupolo e professionalità, come fa da ormai sette anni. Aver ottenuto, poi, quest’anno il riconoscimento della regata a livello internazionale, dimostra come fino ad oggi si sia tenuta la giusta rotta. Anche io parteciperò a bordo di una delle imbarcazioni iscritte. Sarà la prima volta. Lo faccio anche per rilanciare l’attività velica del mio circolo. Ho in programma – ha concluso – di creare anche una scuola vela. Accordi in questo senso sono già in corso con la Federazione Vela pugliese”.
Ha preso la parola quindi Giulio Torre, vice presidente VIII zona FIV. Innamorato di questa regata, prima come partecipante e adesso come ufficiale di regata, ha ricordato che la manifestazione fa parte anche del neo maggiorenne Giro di Puglia a Vela cominciato il week-end scorso nei due gironi sud e nord. La vela in Puglia sta crescendo ma serve ancor più impegno – ha sottolineato – per formare una base da cui tirar fuori i nuovi campioni. E a questo proposito sono ben lieto dell’iniziativa del Cus per formare una scuola vela”.
Gli ultimi due interventi sono stati quello di Saverio Scardigno, Presidente Consorzio DOP Terra di Bari. “Sono lieto – ha detto – che anche quest’anno il Trofeo Terradamare venga riproposto con tanto entusiasmo. Un modo per comunicare in modo alternativo e per far crescere il territorio attraverso la valorizzazione congiunta delle sue eccellenze, a partire dai prodotti d.o.p., nonostante alcune difficoltà congiunturali che ci troviamo a dover gestire e superare”.
Terradamare, che racchiude in sé anche la “cultura del confronto”, grazie ai rapporti di amicizia e collaborazione maturati con le popolazioni che abitano la sponda opposta dell'Adriatico, non poteva non ospitare questa mattina Milovan Baždar, Vice sindaco di Herceg Hovi a cui è toccato il compito di chiudere la conferenza stampa. Dalle parole del vicesindaco, oltre agli apprezzamenti per l’organizzazione della regata e di stima per il nostro Paese, sono arrivati anche gli auguri per una buona riuscita della manifestazione stessa. “Mi auguro che i rapporti di fratellanza e amicizia che da sempre legano i nostri due Paesi possano essere rafforzati anche attraverso lo sport. Vorremmo – ha aggiunto – dare un sostegno sempre maggiore all’organizzazione della regata ed unire sempre più i nostri Paesi. Vi aspettiamo in Montenegro. Buon vento”.
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