Condizioni meteo molto instabili per il giorno conclusivo del Portofino Rolex Trophy, la regata che lo Yacht Club Italiano e Rolex dedicano alle classi metriche: J Class, 12 Metri I.R., 8 Metri S.I., 6 Metri S.I. e 5.50 S.I. interamente costruiti in legno.
Durante la mattina forti piovaschi e un vento a 25 nodi con raffiche a 30 ha ritardato le operazioni di partenza.
Il comitato di regata ha deciso di non far uscire in mare le imbarcazioni più piccole, mentre i J Class e i 12 Metri I.R hanno lasciato le banchine verso mezzogiorno.
La regata ha preso il via ma è stata annullata a causa dei continui salti di vento; stessa sorte anche per la seconda prova di giornata. Il Comitato di regata si è visto costretto a dichiarare conclusi i tentativi.
Restano quindi invariate le classifiche di ieri, dopo le quattro prove svoltesi venerdì e sabato:
J Class
1. Cambria
2. Shamrock V
Cambria si è aggiudicato un trofeo molto speciale, messo in palio e consegnato da Elizabeth Meyer: una bitta del 1934 di Endeavour, il J Class di cui la Meyer è stata armatrice per molti anni.
12 Metri
1. Kookaburra III
2. French Kiss
3. Ikra
8 Metri S.I
1. Miranda III di Enzo Nespoli
6 Metri S.I
1. Valentina di Luigi Pavese
2. Dan di Pietro Giordano
3. Bau Bau di Filippo La Scala
5.50 Overall
1. Carabella di Alfredo Delli
2. Criollo di Andreas Christiansen
3. Twins XIV di Massimo D’Amato
La premiazione si è svolta nel pomeriggio nella piazza di Portofino. Durante la premiazione è stato consegnato un premio particolare a Elizabeth Meyer, per il suo impegno per far rivivere la competizione nella J Class.
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