La IV ZONA FIV-Lazio Campione Nazionale Team Race. L'XI ZOna Emilia Romagna prima nella classifica JUNIORES (e seconda assoluta) Allo Yacht Club Brenzone si è concluso con la vittoria della IV Zona il Campionato Nazionale Team Race: quattro intensi giorni di regate disputate sugli RS Feva messi a disposizione dalla Boat Teach, hanno appassionato sempre più i 66 partecipanti suddivisi nelle 11 squadre presenti, tra juniores e seniores, gestiti in acqua da 13 arbitri e 5 ufficiali di Regata. L'organizzazione, curata direttamente dal Comitato della XIV Zona in collaborazione con YC Acquafresca e AVVLago di Ledro, ha permesso di concludere nel migliore dei modi un Campionato Team Race, che per molti è ancora una realtà sconosciuta, ma per chi segue il mondo del Match Race e quindi ha avuto modo di conoscere anche il Team Race, è risultato essere un meccanismo divertente e tatticamente valido per i giovani e non solo; all'estero si tratta di una realtà ben definita che sta prendendo sempre più piede anche tra velisti top.
Alle semifinali e finali di Campionato sono entrate la XI Zona Juniores (Emilia Romagna), la IV (Lazio), la II (Toscana) e l'VIII (Puglia). Grande merito all'XI Zona protagonista di un Campionato eccellente dato che anche la squadra seniores si sarebbe selezionata per le finali: da bando non potevano però accedere due squadre della stessa Zona FIV e quindi è stata costretta a cedere il suo posto all'VIII Zona (Puglia).
Il titolo assoluto è stato vinto 2-1 dalla IV Zona, squadra composta dal Capitano Saverio Ramirez, Edoardo Mancinelli Scotti, Tommaso Bo Vignoli, Guglielmo Cucchiara, Federica Sciuto e da Giulio Calabrò. "Siamo contenti perchè ci tenevamo al titolo dato che per due anni siamo sempre arrivati secondi; il livello quest'anno si è dimostrato alto e in partiocolare i ragazzi dell'XI Zona (secondi assoluti e vincitori del titolo juniroes) hanno dimostrato una buona conoscenza della disciplina e soprattutto un'ottima velocità"- ha dichiarato il capitano della squadra Ramirez. "L'organizzazione e l'arbitraggio sono stati ottimi; ora ci dovremo preparare per l'europeo: il livello sarà altissimo ma siamo fiduciosi sulle nostre possibilità". Secondo posto dunque assoluto per l'XI Zona Emilia Romagna, che si è comunque aggiudicata il titolo juniores e si è dimostrata molto aggressiva e sicura di sè: ha dato vita ad una finale assai appassionante e tatticamente valida. terzo posto assoluto per la II ZOna FIV Toscana con Meciani, Cacialli, Teglia, Borsetto, Del Nero, Danti e Cerri, mentre quarto posto assoluto e secondo juniores per l'VIII ZOna FIV- Puglia.
Per quanto riguarda la sola classifica juniores oltre alla vittoria dell'XI ZOna Emilia Romagna, al secondo posto si è piazzata l'VIII Zona-Puglia che ha portato un giovanissimo atleta di soli 14 anni (Galati, Manzi, Pollio, Volpe, Petruzzellis e Di Renzo); al terzo posto (6° assoluto) la I Zona-Liguria capitanata da Anna De Mari in squadra con Federica Penco, Francesco Rebaudi (Campione Italiano Match race 2009), Giorgio De Mari, Filippo Revello e Alberto Dallasta già Campione Italiano Team Race juniores nel 2008.
I migiiori equipaggi juniores saranno convocati al raduno nazionale FIV che si svolgerà sul Lago di Ledro dal 29 giugno al 2 luglio prossimo.
"E' stata un'esperienza molto impegnativa, ma gratificante" - ha dichiarato Vincenzo Cinalli, Vicepresidente della XIV Zona e referente zonale Match e Team Race, direttamente coinvolto nella gestione di tutta la macchina organizzativa. "Essendo ancora un tipo di regata poco diffusa molte cose sono state create da zero; inoltre per avere in acqua così tanti arbitri è stato necessario reperire molti gommoni, bandiere specifiche dell'arbitraggio, e soprattutto trovare la disponibilità di 13 barche uguali, fornite per l'occasione da RS Feva. Per nostra fortuna abbiamo potuto usufruire dell'esperienza dei ragazzi dell'Associazione Vela Lago di Ledro, un circolo di eccellenza per il Match e Team Race, freschi dell'esperienza alla Maddalena, dove si sono occupati della sistemazione dei campi di regata del Louis Vuitton Trophy. Altrettanto efficace ed efficiente si è dimostrato lo staff dello Yacht Club Acquafresca, base dell'evento sia per l'attività di segreteria che logistica"- ha concluso Vincenzo Cinalli.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026