10 febbraio - Conclusa alla Fraglia Vela Desenzano, in una splendida giornata di sole e temperature appena sopra lo zero, la 22^ edizione del Cimento Invernale abbinata come ogni anno alla tradizionale Ski Yachting.
Vittoria definitiva nella Classe Dolphin 81 di “Ecoval” dell’armatore Ottavio Ghidini, con Giovanni Pizzatti al timone, al 2° posto “Flipper” con Umberto Grumelli, 3° “Ulimpos” con Achille Carrara, 4° “Twister” con Mattia Polettini e 5° “Baraimbo2” con Giulia Barbera. Tutte imbarcazioni targate Fraglia Vela Desenzano
Nei Meteor si conferma sul podio “Zefiro” di Leonardo Ricci (CVTrasimeno), seguito da “Vedo Nero” (YCSirmione) di Adriano Schilirò e “Croce del Sud” di Alessandro Malipiero (Homerus). Al 4° posto è “Stella Polare” (Homerus) con Federico Valle e 5° è “Miseria Nera” di Pier Acquaviva (Fraglia Vela Desenzano).
Per la Classe Crociera Mista la vittoria va a “AS&Sicurplanet” con Andrea Farina (VCCampione), 2° “Cow Boy Up” con Rolando Pasini (FVPeschiera) e 3° “Jack Rabbit” con Filippo Bonaventura (LNI Crema).
Paolo Di Lecce conquista il 1° posto nella Classe Protagonist davanti a “C’est moi” con Rocco Fanello e “Caipirinha” con Alessandro Agostinelli. Tutti sempre Fraglia Vela Desenzano.
Nella Classe Asso 99 è 1° “Est Garda Azzurro” con Mimmo Palmieri, 2° “Est Garda Giallo” con Nicola Terracciano e 3° “Est Garda Blu” con Francesco Conatti tutti della Fraglia Vela Peschiera.
Nella combattuta Ski Yachting, la storica manifestazione nata dalla passione del socio Bruno Fezzardi per lo sci, la combinata Ski e Yachting vede sul podio della classifica generale “Ecoval”, grazie sia all’ottima performance sciistica di Luca Goffredi (fra i paletti si è aggiudicato il 1° posto in tempo assoluto ed il 2° posto in tempo compensato) che alla decisiva prova in acqua di Giò Pizzatti, bravo in acqua a tagliare il traguardo davanti a tutti. Sempre nella combinata 2° è “Baraimbo2” grazie al “neo nonnetto” Zeno Razzi che conquista con onore la classifica dello sci in tempo compensato mentre “30 Nodi” con Brunetto Fezzardi “veterano della manifestazione” si aggiudica la 4^ posizione.
Ringraziamenti del Presidente Mario Pizzatti e della la Vice Presidente Romana Fosson al Comitato di Regata presieduto da Paolo Egua coadiuvato da Maurizio De Felice, Valter Pavoni e Mario Monti. Premiazione finale con gli oltre trecento fra regatanti e amici e solito gradito momento conviviale con la “pastasciutta” di Roby.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore