La tradizionale regata d’altura dedicata al “Trofeo Tommy Masturzo” ha visto la partecipazione di oltre 20 imbarcazioni. L'edizione di quest'anno ha presentato la novita´dell' istituzione del Trofeo del Perdono, con il patrocinio del Comune di Ortona, da assegnare alla 1^ imbarcazione classificata della categoria “Libera”. Il Commissario della Lega Navale Italiana Sezione di Ortona Eugenio Rapino, ha accolto positivamente l’iniziativa dell’Amministrazione Comunale e da quest’anno le regate saranno svolte in concomitanza della Festa Patronale, nella prima domenica di Maggio di ogni anno. La regata velica è stata accompagnata da due splendide giornate di sole, la prima con vento sui 6-7 nodi e la seconda con insufficiente propulsione tanto da dover essere sospesa sul terzo lato del percorso. 21 le imbarcazioni sulla linea di partenza. La prima prova di sabato 7 maggio è stata sufficiente per assegnare i trofei in palio. La cornice paesaggistica come sempre la migliore con sole e delfini a seguito dei regatanti. Il percorso, normalmente costiero tra Ortona e San Vito Chietino incorniciato dai famosi trabocchi della costa teatina, quest’anno è stato arricchito da un giro di boa sotto il Castello Aragonese di Ortona, per dare modo alla cittadinanza, come in uno stadio, di assistere alle fasi salienti della regata dall’alto della Passeggiata Orientale di Ortona. Flash Cube ITA25319 di D'Acchioli - Bruni si aggiudica l’undicesima edizione del Trofeo dedicato alla memoria del velista scomparso Tommy Masturzo, vincendo anche in Classifica Assoluta ed in Minilaltura. Dopo essersi aggiudicati il trofeo Masturzo nel 2008, torna a vincere Celeste 2 di Mario D’Annunzio e Andrea Mori che conquistano il 1° Trofeo del Perdono in Classe Libera. A difendere i colori di casa l’imbarcazione Le Effe di Pasquale Russo è seconda nella categoria Gran Crociera. Consegnata dal comitato organizzatore una targa a ricordo della manifestazione alla famiglia Masturzo. Alla premiazione sono intervenuti il Comandante della Capitaneria di Ortona C.F. (CP) Giovanni Greco e l’assessore provinciale al turismo Avv. Remo Di Martino.
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Si è concluso a Bogliaco il Trofeo Bianchi, appuntamento organizzato dal Circolo Vela Gargnano, che ha visto la Classe Protagonist 7.50 protagonista di un fine settimana combattuto e ricco di spunti tecnici
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel
La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura
Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani
Prosegue con successo la stagione 2026 della Flotta sarda J24 che sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (4 tappe da febbraio a maggio) e la seconda con il Campionato Zonale (4 giornate tra ottobre e novembre)
Per Caorle la vela, grazie all'impegno del CNSM, del Comune e dei tanti partner che appoggiano il progetto, è diventata volano per lo sviluppo e la crescita di tutto il territorio
Concluso il campionato invernale del Circolo Velico Riminese dopo sette prove disputate. I vincitori e la classifica
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare