Iniziano i preparativi per il Grand Prix 2010 di Miami, atteso come l'evento pilota del Mondiale che si disputerà a Santo Domingo alla fine di aprile. A Miami, Nerone e il suo equipaggio, hanno intrapreso l'avvicinamento alla settimana del Grand Prix con una serie di speed test e di "ottimizzazioni" all'imbarcazione ITA 1972, già Campione del Mondo nel 2003, vice Campione Mondiale in carica, Campione Europeo 2007 e 2009. Il Miami Beach Marina è la cornice ideale per accogliere i team iscritti alla competizione. Ai nastri di partenza, giovedì 4 marzo, oltre alla nutrita flotta dei Farr 40 (3 gli italiani presenti) alcuni IRC Class e oltre venti Melges 32. «Sono molto contento del clima che si respira all'interno del team - sono le parole di Massimo Mezzaroma armatore di Nerone - i ragazzi sono in forma e devono dimostrare di esserlo anche in acqua, staremo a vedere, Vascotto sa caricarli al punto giusto». «Dobbiamo regatare concentrati e al massimo delle nostre potenzialità per far bene, il nostro stato di forma è buono, lo abbiamo già dimostrati qualche settimana fa a Key West " - sono le Vasco Vascotto -, Tattico e front man di questo Team che si presenta con una "formazione di tutto rispetto». Ma facciamo due passi indietro parlando del week end appena trascorso. A Scarlino con sole due prove disputate sabato si è concluso il Winter Championship riservato agli X-35. Ben 16 i monotipi in acqua per questo evento di fine stagione, tra i numerosi campioni presenti Vasco Vascotto, tattico su Margherita di Roberto Mazzuccato ( jsteam.it - yachtclubpadova ) che con un ottimo 4-2 ha messo le mani sulla tappa finale del circuito. La Toscana ospiterà proprio a Scarlino dal 29 agosto 2010, il Campionato del Mondo di classe. Da pochi giorni (in collaborazione con NUMAITALIA) è nato anche www.vascovascotto.it , sito internet dalle caratterische "blog" molto fresco e di facile navigazione. Un "mondo" di infomazioni dal mondo della vela sopratutto legate al talento e alla simpatia di Vascotto. Le sezioni Smile, Friends e Video non mancheranno di stupirvi con le facce più belle e simpatiche dai campi di regata, mentre IPSE DIXIT diventerà un contenitore "libero" aggiornato dallo stesso Vascotto, un vero e proprio diario di bordo senza censura editoriale! Il tutto sarà condito dai commenti di chi vorrà seguire da vicino le vicende del Dabliu Sail Project e del suo Campione. Da non perdere nella sezione video il faccia a faccia con l'amico Paul Cayard.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio