Gradito ritorno della Classe J24 nelle splendide acque del lago di Caldonazzo a Pergine Valsugana in Località Valcanover: archiviate le prime quattro tappe -Anzio, Salerno vinta da Ita 427 Jebedee del Capo Flotta pugliese Nino Soriano, Marina di Carrara e Livorno vinte come quella di apertura da La Superba-, la Flotta J24, infatti, si sposterà nel week end dell’11 e 12 maggio in Trentino per la quinta tappa del Circuito Nazionale 2024 che dopo dieci appuntamenti da marzo a novembre nelle più belle località italiane assegnerà il Trofeo Challenge Perpetuo Francesco Ciccolo -al primo classificato senza scarti- e il Trofeo J24 al miglior Timoniere-Armatore il cui punteggio è calcolato sulle migliori quattro prove disputate.
La Regata Nazionale J24 - Trofeo Fabio Apollonio a coefficiente 2 sarà organizzata sabato 11 e domenica 12 maggio dall’Associazione Velica Trentina e sarà articolata su sei prove complessivamente (con un massimo di tre regate per ogni giornata). La manifestazione, in ricordo dell’amico Fabio Apollonio, già presidente della Classe Italiana, sarà considerata valida con almeno una prova svolta regolarmente.
Sabato 11, dalle ore 9 alle 11 sarà possibile perfezionare le iscrizioni e completare le stazze e il varo delle imbarcazioni. Alle ore 12, invece, lo skipper meeting e alle ore 13 il segnale di avviso della prima prova.
Le Istruzioni di Regata saranno disponibili alle ore 11 di sabato 11 maggio all’albo in segreteria.
Sono previsti premi per le prime tre imbarcazioni classificate.
La passata edizione aveva visto scendere in acqua undici imbarcazioni provenienti da molte regioni d'Italia.
Nonostante il vento instabile, la Giuria era riuscita a far disputare tutte le sei prove in programma al termine delle quali era risultato vincitore l'equipaggio della Flotta della Romagna Ita 271 Joanna armato da Fabrizio Dallacasa (8 punti; 1,ocs,2,1,31), seguito dai padroni di casa di Ita 182 J-Jam timonato da Dario Cattarozzi (AVT, 11 punti; 4,2,5,2,1,2) e da Ita 469 Bruschetta Guastafeste timonato da Pierluigi Puthod e armato dalle sorelle Ciceri (CV Tivano 19 punti; 6,8,1,3,5,4).
Ai piedi del podio Ita 476 Dejavù armato e timonato da Ruggero Spreafico, protagonista nella seconda regata ma penalizzato da una partenza anticipata nell'ultima prova (CV Tivano, 24 punti; 5,1,7,9,2,ufd).
Impeccabile, come sempre, l'ospitalità della Velica Trentina che nella serata di sabato aveva organizzato una cena a base di polenta concia con contorno seguita da un ottimo strudel mentre alla domenica, prima della partenza, erano stati serviti degli arrosticini.
Tutti i partecipanti, oltre alle magliette della manifestazione, avevano ricevuto mele e piccoli frutti offerti dalle cooperative Sant’Orsola e La Trentina e omaggiati da una borsa porta documenti realizzata dalla cooperativa sociale Aurora mentre i primi tre erano stati premiati con un cesto di prodotti locali.
Grande la soddisfazione per la perfetta riuscita della manifestazione sia da parte dei partecipanti che del direttivo della Velica Trentina e dei fratelli Dario e Giuliano Cattarozzi grazie ai quali il J24 si è diffuso anche sul lago di Caldonazzo.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita