Vela, I Ricci di Cino Ricci - Tira una brutta aria per la vela italiana. Un po’ per tutti ma particolarmente per quella che potremmo chiamare la grande vela, quella che fa sognare e che dovrebbe attivare le grandi sponsorizzazioni. Il primo grande episodio negativo è stato il ritiro di Giovanni Soldini dalla Volvo Ocean Race. Non è una cosa da poco quella che è accaduta: Giovanni, nonostante fosse (e lo è ancora) sponsorizzato dalla Fiat e supportato dalla Fiv e dal presidente Croce in particolare, non è riuscito a trovare tutto il budget necessario per disputare questa grande regata che gira intorno al mondo e che avrebbe sicuramente fatto bene alla vela d’altura italiana. Ci sono molti ragazzi italiani che sarebbero andati con lui, altri che avrebbero voluto provarci e un giorno diventare magari skipper di una barca impegnata in grandi regate. Si sarebbe formata una nuova pattuglia di velisti oceanici italiani che avrebbe diffuso le competenze ed “il verbo”. Poi ultimamente, c’è da registrare il forfait di Vincenzo Onorato, che non solo era Challenger of Record della Coppa America, ma aveva fatto di tutto per diventarlo, aiutando Larry Ellison e Oracle a vincere la loro battaglia alla Suprema Corte di New York contro Alinghi. Un’operazione che aveva un suo senso anche economico e di immagine ma che è naufragata di fronte all’impossibilità di raccogliere intorno al progetto degli sponsor in grado di supportarlo economicamente. E senza un’adeguata copertura finanziaria sarebbe stata una partecipazione indegna. E quest’anno anche il Giro d’Italia a vela non si farà. Ventidue edizioni consecutive, senza interrompere mai, ma questa volta anche per questa kermesse d’altura tutta italiana le difficoltà economiche si sono fatte sentire pesantemente. Gli sponsor sono sempre più restii ad investire nello sport e la vela ne soffre magari più di altri. Altro che segnali di ripresa! Qui siamo proprio in mezzo al guado.
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Si è concluso a Bogliaco il Trofeo Bianchi, appuntamento organizzato dal Circolo Vela Gargnano, che ha visto la Classe Protagonist 7.50 protagonista di un fine settimana combattuto e ricco di spunti tecnici
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel
La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura
Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani
Prosegue con successo la stagione 2026 della Flotta sarda J24 che sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (4 tappe da febbraio a maggio) e la seconda con il Campionato Zonale (4 giornate tra ottobre e novembre)