Saranno ottanta le imbarcazioni che prenderanno il via, venerdì 11 maggio, alla 58.ma edizione della Regata dei Tre Golfi, organizzata dal Circolo del Remo e della Vela Italia. Anche per quest’anno dunque la flotta risulta numerosa ed in piena controtendenza con quanto si registra in altre classiche del Tirreno dove il numero di equipaggi è in calo. Sulla linea di partenza anche grandi campioni della vela come Paolo Cian, Vasco Vascotto, Paolo Scutellaro, Lars Borgstrom e non ultimo Paolo Semeraro.
Saranno oltre 700 i velisti impegnati in rappresentanza di 11 regioni, che registrano quasi il 55% degli yachts in regata, provenienti da molte regioni Italiane. Una vera e propria flotta dalla Sicilia, molte dall’Adriatico (Puglia, Marche, Friuli e Veneto, Emilia Romagna) e dal Lazio, Toscana, Liguria e persino dalla Lombardia. Tra i pretendenti alla vittoria Raffica, dell’armatore Orofino, l’X41 che lo scorso anno ha vinto il Campionato Italiano di classe a Punta Ala.
La regata, che di fatto apre la settimana velica napoletana che proseguirà dal 17 al 20 maggio con le prove sulle boe che si disputeranno per la prima volta a Napoli, prenderà il via la notte dell’11 maggio, come da tradizione allo scoccare della mezzanotte, dalle acque di Santa Lucia e attraverserà i Golfi di Napoli, Gaeta e Salerno con un percorso di 170 miglia marine. Una delle regate più suggestive che si corrono nei nostri mari, la più antica regata d’altura che si corre in acque italiane e l’unica che si corre sotto costa, valida come prima tappa sia del Campionato Italiano Offshore, sia del Trofeo d’Altura del Mediterraneo, le cui tappe successive sono in calendario a giugno (la Giraglia Rolex Cup) ad agosto (Palermo-Montecarlo) e nel mese di ottobre (Rolex Middle Sea Race).
Tra le imbarcazioni iscritte, che sponsorizzano il Fai per raccogliere fondi destinati la rivalutazione della baia Ieranto, la più grande di tutte è Aleph, dell’armatore Giorgio Ruffo con guidone del CRV Italia, con i suoi 18 metri e 50, mentre le più piccole misurano 9 metri e 20. Si registra anche la presenza di due imbarcazioni straniere: l’ X-41 Technonycol (12,35) e il Farr 40 Three Sister (11.92) battente bandiera della Repubblica Ceca.
Assente la barca detentrice del titolo 2011 in tempo reale, Argo, del milanese Luciano Manfredi dello YC Italiano, che vinse la Coppa Gustavo d’Andrea. La caccia è aperta a Scugnizza, dell’armatore De Blasio LNI Napoli, che vinse in tempo compensato la Coppa Senatore Matarazzo ed il Trofeo Vela D’Oro destinate al raggruppamento ORC. Mentre Wolverine, di Giacomo dell’Aria del Nic Catania, difenderà la Coppa Mariano Verusio conquistata nel raggruppamanto ORC e prima imbarcazione del raggruppamento IRC.
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