E sono riusciti anche a far incazzare Braccio di Ferro! Come? Con la tassa sul trinciato, tabacco che il nostro Popeye usa a piene mani nella sua pipa. Insomma, usiamo le parole per quelle che sono, qui non siamo indignados, ma veramente incazzados. Per quanto possano limarla e renderla più equa questa è una tassa strutturata sul soggiorno delle barche e per questo assolutamente folle. Una tassa di possesso commisurata all’età e commisurata all’inquinamento prodotto sarebbe stata molto più logica. Una tassa da pagare tutti, come quando in macchina si prende un’autostrada in Svizzera. Barche italiane e straniere. Tutte. Non faccio nemmeno il caso delle barche del Giro d’Italia che dovrebbero pagare per correre. Lascio ad altri la soluzione del problema di chi con la barca ci lavora per non …. Indignarmi ancora di più. Ma è poi così difficile distinguere tra i charter veri e quelli finti? Basta andare in Capitaneria di Porto a chiedere chi effettivamente lavora e chi no. Ed è proprio ai charteristi, altre che ai diportisti, che mi rivolgo. Perché i taxi non sono stati toccati (né adesso né da altri governi ) dalle liberalizzazioni? Per il semplice motivo ché, come ci provano, a Roma accade il caos. Tutti in giro in corteo o rispettando scrupolosamente i limiti di velocità. La città di paralizza e i provvedimenti vengono ritirati, dalla lenzuolata di Bersani alle nuove licenze di Veltroni. Ma se Braccio di Ferro si incazzasse cosa potrebbe fare? Magari andrebbe a Venezia a navigare nel porto e nei canali? Ecco. Poche chiacchiere! Braccio di Ferro bloccherebbe la Laguna e il porto e farebbe sentire le proprie ragioni in tutto il mondo. Attenzione Bluto Monti che stiamo raccogliendo gli spinaci.
Un titolo meritato per un grande campione che da tempo la redazione di ItaliaVela proponeva nella rosa dei finalisti. Il premio Armatore – Timoniere dell’Anno a Giovanni Lombardi Stronati. Barca dell'Anno ARCA SGR
La regata d'altura prenderà il via oggi da Napoli, segnando un momento cruciale del campionato e una sfida ben nota a tutti i velisti
Si è conclusa la 71ª Regata dei Tre Golfi, partita ieri da Napoli dalla Rada di Santa Lucia alle ore 17.00, prova offshore del Campionato del Mondo ORC 2026 e momento centrale della Tre Golfi Sailing Week
Inizia il percorso di Francesca verso il Vendée Globe con la sua partecipazione alla 1000 Race, Fastnet e ritorno da Concarneau. Prime sensazioni in solitario su un Imoca 60, bestia difficile da domare
È partita oggi pomeriggio dalla Rada di Santa Lucia, davanti a Castel dell’Ovo, la 71ª Regata dei Tre Golfi, prova offshore del Campionato del Mondo ORC 2026 e momento cruciale della Tre Golfi Sailing Week
Quattro giovani atleti e una atleta al Mondiale di Tangeri in Marocco (giugno) e sette timonieri, 4 maschi e 3 femmine, all’Europeo di Gdynia in Polonia (luglio)
Teasing Machine e Crioula accendono Puerto Portals 52 SUPER SERIES Sailing Week. Sled resta il punto di riferimento della flotta
Francesco Bruni (ITA), tattico di Sled (USA): “È una vittoria impressionante. È stato davvero un lavoro di squadra. Siamo super contenti e molto ottimisti per la stagione, anche se siamo consapevoli che sarà una stagione molto lunga.”
Torna alle Grazie di Porto Venere uno dei raduni più amati dagli armatori e appassionati di vele d’epoca che animerà il porticciolo di Ria in occasione della terza edizione delle “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”
L'evento con quasi 600 partecipanti nella categoria Wing si è concluso oggi a Gruissan, in Francia