Vela, record Dakar Guadalupa – E’ accaduto tutto in un attimo all’ora del tramonto. Con la prua verso il sole, impegnati alla spasimo nella loro corsa verso Est, Matteo e Tullio hanno avuto un attimo di disattenzione e sono passati da un’entusiasmate planata direttamente ad un bagno, per fortuna caldo, nelle acque dell’Oceano Atlantico.
“Il vento era costante, sui venti nodi, ma c’erano raffiche di circa 30 nodi ed una di queste ci ha fregato – ha raccontato questa mattina Matteo al telefono – e siamo finiti in acqua. Comunque avevamo provato tantissime volte il raddrizzamento del catamarano sia ad Ostia che a Dakar, e la manovra ci è riuscita benissimo”.
“L’unico guaio – ha aggiunto Tullio Picciolini – e che non possiamo tornare a casa ad asciugarci, ma per il resto non c’è problema. La scuffia è un’eventualità che avevamo messo in conto. E’ stato come un’esercitazione, un’ottima esercitazione”.
Ma è poche ore dopo che Biondina Nera di guadagna sul campo l’appellativo di “Catamarano più pazzo del mondo”. Questa mattina i tracker che mostrano la posizione di Biondina Nera hanno smesso di funzionare per qualche ora per un problema tecnico. Al riapparire del segnale Biondina nera si presentava con la prua al vento e faceva segnare la velocità di 1 nodo. Angoscia e telefonata immediata del team di sicurezza di nuovo in apprensione. Che sarà successo? Al telefono risponde serafico Matteo:” Tranquilli… abbiamo saputo di essere 112 miglia davanti al record dei francesi e ci siamo fermati a riposarci e a lavarci. Qui si sta bene, c’è un gran sole e fa un bel caldo.”
Quello che è accaduto è che il router Alessandro Pezzoli ha mandato loro la seguente comunicazione:” Siete nel record mantenersi conservativi”. Ovviamente Matteo e Tullio ne hanno subito approfittato!
Da ora in poi Biondina nera dovrà fare rotta 275° per Guadalupa navigando sempre mura a dritta in massima sicurezza.
Nelle ultime 4 ore Matteo e Tullio hanno percorso 43.8 miglia con una velocità media di circa 11 nodi, condizione ottimale di navigazione per Biondina Nera.
Con SgsTracking si può seguire in diretta la traversata di Biondina Nera sul sito www.matteomiceli.com
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