A Santa Marinella si torna a regatare per il rush finale del Campionato Invernale Este24, circuito sempre in fermento con un’alta presenza di equipaggi (26 iscritti) ed un tasso agonistico elevato.
Le imbarcazioni in regata sono scese in acqua correndo tre prove in uno scenario meteo che ha regalato un vento di direzione dai quadranti nord occidentali con intensità tra i 10 e i 10 nodi. Come sempre gran fermento e un’ottima direzione sotto il profilo arbitrale da parte del Comitato di Regata, la terna composta da Sette, Pulcini e de Felice, ha portato a casa tre prove valide che fanno capire quanto sia ancora tutto aperto per i giochi finali previsti per il week end del 21 e 21 febbraio.
Ma veniamo alle regate disputate: Ricca D’Este infila un perentorio 2-1-1 che colloca la barca di Flemma, diretta alla tattica da Federico Chiattelli in seconda posizione nella classifica generale l’esperienza in questa acque dell’equipaggio di Flemma la dice tutta sulle insidie che questo campo di regata rappresenta ad ogni appuntamento. A fasi alterne RiDeCoSì che porta i colori del CCAniene, questa volta timonata da Claudia Rossi che lo scorso anno aveva vinto proprio il Campionato invernale. Ritorno a bordo di Prima della Classe di Cristiana Monina e si è vista la “Nuova” Aniene Young, varata da Luca Tubaro e dal suo team del Circolo Canottieri Aniene pochi giorni fa, vedere un nuovo gioiello del cantieri romano in acqua è sempre un regalo per questa flotta numerosissima.
“Oggi ruotava tutto molto bene - sono le parole di Federico Chiattelli e Marco Flemma, tattico e timoniere di Ricca D’Este - per quanto riguarda la tattica a la conduzione, proprio perché siamo ritornati con la configurazione di Scarlino 2013. Molto forte RiDeCoSì, con Claudia Rossi, Favini e i triestini a bordo, che oggi hanno vinto la prima prova. Nella seconda e terza prova abbiamo vinto tatticamente spaiando e girando davanti, dopo aver girato la prima bolina in seconda posizione, ottima anche la prova della Monina, molto attenta alle fasi del vento. Abbiamo cercato di essere tranquilli in barca, e questo è il segreto di questa ottima giornata per noi.”
La Poderosa e Wasabino, rimangono ancora agganciati al plotone degli inseguitori, ci sono ancora delle carte in gioco da “calare” per molti equipaggi. In banchina si parla già del gran finale e del Circuito Nazionale che anche quest’anno presenterà delle interessanti novità, anche sotto il profilo degli iscritti.
Prossimo appuntamento sabato 21 febbraio 2015 per il recupero e domenica 22, per il week end conclusivo del Campionato Invernale.
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
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Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
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Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon