Ieri la 30esima Rolex Middle Sea Race ha visto il primo yacht sul traguardo, oggi sembra avere un vincitore. Con il concludersi della quarta giornata, Alegre (GBR) di Andres Soriano detiene saldamente il comando. Solo un miracolo consentirebbe alle barche ancora in gara di finire entro il tempo stabilito dal 69 piedi firmato Mills.
Andres Soriano e il suo equipaggio per lo più amatoriale sono vincitori molto amati. Le lodi per il loro successo sono pervenute da ogni parte, soprattutto dai velisti professionisti in testa alla flotta, che Alegre ha battuto convincentemente in questa Rolex Middle Sea Race. Secondo Robert Scheidt, vincitore di quattro medaglie olimpiche e timoniere di Luna Rossa (ITA), Alegre ha disputato una regata perfetta: "hanno fatto un lavoro eccellente. Hanno spinto molto bene la barca, preservato le attrezzature nel vento forte e quando è stato necessario hanno preso le decisioni giuste." Tanto di cappello. Per Soriano questo è un sogno divenuto realtà. L'anno scorso, qui ha celebrato la conquista dei line honours. Quest'anno la vittoria è ancora più dolce, essendo in tempo compensato quindi overall. In entrambi i casi, Soriano ha sbaragliato alcuni dei maxi e mini maxi più competitivi nel mondo della vela agonistica, condotti dai migliori esponenti delle regate inshore e offshore. Un'impresa non da poco.
Quando il significato della vittoria si è finalmente manifestato, Soriano è stato travolto dall'emozione: "è una sensazione incredibile. Quando abbiamo tagliato il traguardo, ringraziando l'equipaggio mi sono commosso per il solo fatto di essere andati così bene contro concorrenti così forti. Sapere che abbiamo quasi sicuramente vinto, è fantastico. E'la conferma del lavoro svolto da tutte le persone coinvolte in quest'avventura, dall'equipaggio in regata, a coloro che hanno aiutato a terra e nella preparazione." Esperto velista d'altura, Soriano è saggio e sa di aver avuto fortuna con il vento. Il sistema frontale che ha attraversato il percorso negli ultimi giorni ha, di fatto, rimosso dall'equazione i due terzi della flotta. Ciò nonostante Alegre ha comunque dovuto navigare meglio rispetto a Luna Rossa (ITA) di Patrizio Bertelli con Robert Scheidt e Torben Grael, Beau Geste (HKG) di Karl Kwok con Francesco de Angelis, Gavin Brady e Andrew Cape, e Rán II (GBR) di Niklas Zennstrom con Tim Powell, Adrian Stead e Steve Hayles.
Soriano sa bene, anche, che probabilmente la fortuna è stata dalla sua quando il suo equipaggio si è trovato a dover affrontare la difficile prima notte e la seconda mattinata. Alegre ha completato il percorso mentre altri, come Rosebud/Team DYT (USA) e Bella Mente (USA), non ce l'hanno fatta. Testimonianza della preparazione eseguita dal team di Alegre prima della regata e dell'abile gestione durante la gara, come spiegato dal suo esultante armatore: "questo risultato dimostra quello che si può fare con duro lavoro, spirito di squadra e aiuto reciproco. Siamo semplicemente un gruppo di amici che regatiamo insieme, sono così orgoglioso. Quando il lavoro di squadra funziona, si supera ogni difficoltà."
Will Best, il navigatore di Alegre dello scorso anno e quest'anno, è legittimamente colpito dalla news, "non era l'obiettivo che ci eravamo prefissati, quindi sono felicissimo del brillante risultato. Prima della regata abbiamo studiato le previsioni meteo e ci siamo resi conto che avremmo dovuto salvaguardare la barca e navigare veloci." Analogamente all'anno scorso, Best ha attribuito gran parte del successo alla fortuna. Ma dati i risultati, questa scusa sta diventando debole: "abbiamo fatto alcune buone scelte, più per fortuna che per abilità. Stare lontani dall'Etna ed entrare nello Stretto tutto a destra è stata una mossa riuscita. Ha pagato i dividendi e siamo passati bene. Un'altra valida scelta è stata uscire da Stromboli con mure a sinistra e trovare il momento giusto per portarsi sulla layline di dritta. Quando abbiamo virato, devo ammetter che non pensavo di essere al punto giusto, invece ci siamo allineati bene e siamo dunque rimasti su quel bordo."
Per quanto riguarda il tallonamento da parte di Luna Rossa, Best è onesto ammettendo: "ti spinge a dare il massimo e ti fa credere che non stai andando poi tanto male, se pensi a tutte le medaglie che sono a bordo di quella barca. Direi che è una sensazione molto piacevole!"
Soriano, reticente a elogiare un membro dell'equipaggio in particolare, ha evidenziato la serena sicurezza di Best come uno dei punti forti, "ci ha guidati benissimo, sempre certo delle sue decisioni. Ha afferrato alla perfezione il meteo. Ha combattuto una bellissima regata e si merita molto credito."
Stasera, mentre i 36 yacht ancora in gara cercano di spingersi verso il traguardo, ci sono lavoro di squadra e supporto reciproco in abbondanza. Il capogruppo a Lampedusa è Tonnerre de Breskens III (NED). L'equipaggio di Piet Vroon ha dovuto risolvere parecchi problemi nelle ultime ventiquattro ore, come ci spiega Frank Gerber: "il Boat Captain, Dallan Roos, ha scoperto un problema con la timoneria. Con l'aiuto del progettista della barca Jason Ker, del costruttore Rinus Meeusen [entrambi a bordo], una chiave a brugola e un po' di metri di spectra, abbiamo trovato la soluzione. Non abbiamo perso molto tempo e possiamo ancora spingere."
Dietro a Tonnerre c'è una fiumana di barche. Alcune stanno affrontando una navigazione più appassionante di altri, come ci conferma Hilary Cook su Nisida (GBR): "il vento è aumentato nel pomeriggio e stavamo andando bene. Poi abbiamo pescato una rete - pesci inclusi. Abbiamo ammainato la vela di prua e alla fine ce ne siamo liberati. A causa di qualche incidente precedente, tuttavia, ora la nostra canaletta di prua è completamente inutilizzabile. Fortunatamente Nisida ha uno strallo di prua interno separato e ora navighiamo con una staysail e procediamo di nuovo bene."
Anche nelle retrovie la competizione è intensa. I rivali locali Sandro Musu/Aziza (MLT) e Lee Satariano/Artie (MLT) hanno navigato a vista per gran parte della regata. Entrambi hanno trovato il tempo di inviarci un resoconto in cui si cita un periodo molto frustrante con vento leggero, ora in fase di miglioramento. Stanno entrambi navigando di bolina con un vento stabile di 15 nodi. Artie prevede di raggiungere casa mercoledì in tarda notte o giovedì mattina. Aspettatevi un clamore crescente a Marsamxett Harbour se i due arriveranno insieme al traguardo.
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