Alle barche che invece trent’anni non li hanno ancora compiuti è stata dedicata la categoria Modern protagonista in questi due giorni di una lotta all’ultima virata. A vincere è stato Dakota di Marco Zambon (CNC), al secondo posto si è classificato lo splendido Mozart di Francesco Rigon (CDV) e terzo Sophie di Enrico Catarra (DVV). Per la seconda categoria Modern il primo premio è andato a Dany di Mauro Casson (CNC), secondo Chaparra di Gianmichele Triburzio (DVV) e terzo Wisper di Oriella Nordio (CNC). Il primo classificato nella terza categoria è Idril di Riccardo Lovato (CNC), secondo Levante di Gianpaolo Costantini (DVV) e terzo White Gost di Alessandro Zanon (DVV). Infine per la quarta categoria il primo posto è di Ipotesi di Mauro Zini (LNI Bologna), secondo Mago Merlino di Luca Tenderini (DVV) e terzo Laguna di Bruno Gradara (CNC).
Il premio per la barca più anziana è andato a Marubio di Gianmichele Giromella (DVV) costruita nel 1963.
Sabato il vento di bora fino a 15 nodi ha permesso di disputare due agguerrite prove su percorso a triangolo. La prima prova è partita come da programma alle 12.30 e subito a seguire il comitato ha scelto di far partire anche la seconda. Oggi nonostante lo scirocco debole (attorno ai 4 nodi) la regata è partita regolare pochi minuti dopo le 12, ma il comitato di regata ha scelto di accorciare il percorso per non sforare con i tempi.
Sabato sera in 200 hanno partecipato ai festeggiamenti nella sede del DVV tra cena e musica live.
“Sono state due giornate emozionati, la prima con vento forte ha favorito la categoria modern – dice il direttore sportivo per l’altura Enrico Catarra – il secondo giorno è stato caratterizzato da un vento che via via è calato e la lotta si è aperta sui tecnicismi premiando le barche più leggere e i più bravi nella regolazione delle vele“.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
Semaine Olympique Française 2026, quinta giornata: Maggetti vince l’iQFOiL Women, Pilloni secondo nell’iQFOiL Men, Pianosi secondo nel Formula Kite
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento
Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)
Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni