L’edizione numero 33 dell’invernale di Marina di Ravenna resterà negli annali dei record come quello con il maggior numero di allerte della protezione civile che rendono impossibile far scendere in acqua le imbarcazioni.
Scegliere se disputare o meno una prova con previsioni meteo non ideali è una insindacabile scelta del comitato di regata, che valuta in funzione delle imbarcazioni iscritte e delle condizioni del mare nel momento in cui si dovrebbe uscire, se far disputare la gara o meno. Tuttavia, come è accaduto già 3 volte in questa 33 edizione, se la protezione civile emette un bollettino ufficiale va tassativamente ottemperato e rispettato.
L’intenso vento di bora che da qualche giorno persiste su tutta la costa e sta causando onde altre oltre 3 metri mette a rischio la prova di domenica, benchè sia prevista una bella giornata, perché esiste la possibilità concreta che venga emessa una nuova allerta della protezione civile.
Domenica 22 febbraio, ultima data dell’ invernale, è accaduto proprio questo: solo nella notte tra sabato e domenica è arrivata la comunicazione ufficiale e dunque è stato necessario avvisare tutti i partecipanti nella prima mattinata di domenic.
Per questa prima giornata di recupero – la seconda sarà domenica 15 marzo a cui seguirà la premiazione si sabato 21 –il programma resta per confermato, ma si consiglia, prima di mettersi in viaggio per la regata di controllare il sito della protezione civile che è aggiornato in tempo reale e dunque è possibile trovare l’annuncio appena si rende disponibile.
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato