In perfetto stile “invernale” la Sardina Cup 2025 ha accolto le 28 imbarcazioni iscritte al campionato invernale organizzato dal Circolo Velico Riminese.
Una giornata di mare formato e vento rafficato, infatti, ha accolto gli equipaggi, provenienti da tutta la costa romagnola e da Pesaro e Fano, per la prima giornata di regate.
Le condizioni meteo hanno così influito anche sul programma, imponendo al comitato di chiudere la giornata con una sola prova.
“Tutto sommato è andata bene come prima giornata.” Commenta un team al rientro in porto. “Mi è dispiaciuto non fare anche la seconda prova, ma le condizioni erano un po’ difficili a causa dell’onda e del vento rafficato sui 15/18.”
Nella prima giornata i giochi si sono così aperti nelle sei classi open, vele bianche e ORC e l'appuntamento per la seconda giornata è per il 9 marzo con segnale di via alle ore 11.00.
La Sardina si chiuderà il 23 marzo con la premiazione presso la sede del Circolo Velico Riminese.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”