C'è una bellissima caletta proprio al centro di Santa Marinella. Una sorta di "Terrazza sull'Infinito" dove l'occhio può perdersi nel blu del mare e dell'orizzonte. Un posto molto rilassante, frequentato da gente che non ha paura di avventurarsi sugi scogli. Niente auto, nessun pallone, niente sabbia. Ovviamente i bambini sono banditi non per scelta ma per necessità. Troppo pericoloso lasciarli aggirare sugli scogli. Un'oasi che mantiene un suo aplomb molto british anche d'estate. Ma ora che ancora non si è provveduto alla sua pulizia, questo posto ameno ha l'aspetto terribile di una discarica di ogni rifiuto. Soprattutto plastica. Tracce di falò, pezzi di tronco levigati dal mare, bicchieri, scatole, packaging, polistirolo, buste di plastica. Alcune cose verranno raccolte e buttate altre le porterà via il mare alla prima mareggiata. Questo posto meraviglioso oggi non è un inno alla bellezza, ma alla stupidità umana. I rifiuti di plastica in mare non sono solo un problema della grande isola di rifiuti nel Pacifico. Tra Italia, Francia e Spagna c'è la più alta concentrazione di plastica in mare di tutto il Mediterraneo. E quella che non si vede, quella fatta da minuscoli frammenti (micro litter) è la più pericolosa perché la ingeriscono inconsapevolmente tutti gli abitanti del mare. E anche noi. Ovviamente. Il Tirreno centrale presenta tra i mari italiani i valori massimi con 51 presenze di rifiuti plastici per kmq rilevati da Lega Ambiente. Iniziamo la pulizia da casa nostra.
UN VIDEOABBASTANZA IMPRESSIONANTE MA DA VEDERE ASSOLUTAMENTE SULLE CONSEGUENZE DELL'INQUINAMENTO
LINK https://youtu.be/0f156jNIZkM
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido
Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate
Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis