Il Panagea, uno yacht a vela a bordo della quale Mike Horn (un noto esploratore sudafricano) sta solcando gli oceani, toccando, tra le altre, le coste di numerosi Paesi in via di sviluppo, navigherà intorno al globo fino al 2012 dando vita a iniziative legate alla tutela della biodiversità e alla sostenibilità ambientale.
A questa iniziativa partecipa la Geberit, azienda svizzera leader nella tecnica impiantistica e nelle tecnologie di adduzione idrica, che darà il suo contributo al rinnovo di sistemi sanitari all'interno di scuole, ospedali e istituzioni incontrate da Pangaea sulla sua rotta.
Fra i dati cui fa riferimento il progetto, ad esempio, la mancanza di acqua potabile e impianti igienico-sanitari per il 40% della popolazione mondiale. Una sponsorizzazione che non si limita al contributo finanziario ma interviene attivamente in loco "per migliorare le vite quotidiane di molte persone" come spiega il direttore generale Geberit Albert M. Baehny. L'azienda non solo finanzierà le realizzazioni ma trasmette, attraverso le società Geberit locali, il proprio know-how nella tecnica impiantistica agli artigiani del posto.Educazione e formazione quindi, come base per un utilizzo corretto delle risorse, secondo lo stesso motto di Pangaea "Esplora, Impara, Agisci".
Un percorso esemplare anche per tutte quelle persone del mondo occidentale che ancora devono essere educate alle tematiche ambientali.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese