Vela, 33ma America's Cup - Tutto falso quanto dichiarato da Alinghi ed in particolare da Brad Butterworth dopo i colloqui di Singapore? E' quanto sostiene Oracle che, nella persona di Marcus Young, Commodoro del Golden Gate Yacht Club di San Francisco, ha scritto una lettera ufficiale al suo omologo Pierre-Yves Firmenich della Société Nautique de Genève per chiedere che lo Yacht Club detentore dell'America's Cup ritratti immediatamente i commenti rilasciati dai rappresentanti i Alinghi.
Il commodoro Young chiede, inoltre, che siano presentate delle scuse senza riserve per le falsità dette da Brad Butterworth sui tentativi di negoziare un accordo consensuale a Singapore.
Per il commodoro Young, Oracle non ha mai ritirato l'offerta di firmare un accordo. È piuttosto vero il contrario perché il documento finale è stato firmato da Tom Ehman e da Richard Slater per conto del Golden Gate Yacht Club e controfirmato da giudice David Kellet dell'ISAF presente come testimone.
Per Oracle, anzi, le discussioni andrebbero riprese immediatamente per chiarire tutti i punti in sospeso prima dell'inizio della sfida.
Di fronte a due versioni così contrastanti nessun commento è possibile. Aspettando con fiducia una soluzione positiva abbiamo purtroppo una sola certezza: che a Valencia in febbraio ci sarà solo il Carnevale.
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