Domenica 8 Maggio si è concluso il Campionato Nazionale d’Area Jonio e Basso Tirreno organizzato dal Circolo Nautico NIC di Catania. Sono stati tre giorni di splendide regate con vento da sud-sud-est abbastanza costante con intensità che è andata dai 6 ai 14 nodi. A queste regate hanno partecipato 33 imbarcazioni così suddivise: 13 nel gruppo A della Crociera/Regata, 10 nel gruppo B sempre in Crociera/Regata e 10 in Gran Crociera. Le imbarcazioni che hanno partecipato a questo Campionato d’Area sono venute da diverse zone della Sicilia: da Palermo, a Siracusa, Gela, Marsala ed ovviamente Catania che aveva la maggior parte dei partecipanti nei tre gruppi. Notevole anche la partecipazione di equipaggi professionisti che hanno innalzato il livello tecnico del Campionato.
Nel Gruppo A della Crociera/Regata si è assistito, nel corso delle cinque prove del Campionato, ad una lotta serrata fra le tre imbarcazioni più agguerrite del gruppo: Extra 1 del gelese Giuseppe Barranco, Zenhea Takesha del catanese Natale Lia e Harahel del catanese Lucio Di Mauro. Le prime due imbarcazioni, con professionisti a bordo e quindi appartenenti alla categoria Regata, nell’ultima giornata combattevano fra loro per aggiudicarsi la vittoria senza occuparsi delle altre imbarcazioni. Ne approfittava Harahel di Lucio Di Mauro che vinceva la prova e si aggiudicava la regata nella classe Crociera/Regata, cioè fra gli equipaggi dilettanti. In questa classe seguivano Nautilus QQ7 del siracusano Alberto Piazza e Curaddau III del palermitano Michele Crapitti che mostravano entrambi una notevole velocità delle loro imbarcazioni.
Nel Gruppo B della Crociera/Regata la lotta è stata ancora più serrata rispetto al gruppo A grazie alla presenza di ben 3 First 35 e 4 First 34,7 che lottavano per la vittoria quasi in tempo reale. La vittoria è poi andata alle imbarcazioni più nuove, cioè ai First 35, che mostravano una velocità superiore e che aggiudicavano 4 regate su 5. Al primo posto si piazzava quindi il siracusano South Kensington di Alessandro Consiglio che solo nell’ultima prova riusciva a prevalere di un punto su WELTANSCHAUUNG dei palermitani Pitruzzella-Lo Bue che a loro volta precedevano il primo dei First 34.7 cioè Goodfellas del messinese Ettore Morace. Quest’ultimo riusciva a superare nell’ultima prova il nuovissimo Squalo Bianco del catanese Tuccio Costa che pagava la scarsa messa a punto della sua imbarcazione ma mostrava notevoli spunti che fanno ben sperare per il futuro. Un po’ deludente il vincitore dello scorso anno Wolverine del catanese Giacomo Dell’Aria che, dopo un buon inizio, non riusciva poi ad inserirsi nella lotta per la vittoria.
In classe Gran Crociera anche nell’ultima regata si è assistito al dominio di Bluette del catanese Mario Zappia che, grazie ad un equipaggio degno della categoria superiore ed ad un’ottima barca, è riuscito ad aggiudicarsi tutte le regate. Subito dietro Magie del catanese Vincenzo de Filippo mostrava anche lui un ottimo equipaggio ed una buona velocità della barca che gli permettevano di prevalere su Kika del milazzese Francesco Fulci.
Ottima l’organizzazione del Circolo Nautico NIC che ha una notevole esperienza nell’organizzazione di eventi di alto livello nel campo della vela d’altura. Molto apprezzati da tutti i partecipanti i rinfreschi e le cene offerte dall’organizzazione e dagli sponsor della manifestazione. Anche il campo di regata del golfo di Catania ha permesso di effettuare regate estremamente regolari e tecniche che hanno evidenziato le imbarcazioni più veloci e gli equipaggi più affiatati.
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