E' stata liberata qualche minuto fa la nave da carico Hoegh Asia, adibita al trasporto auto, di 220 metri di lunghezza che la notte scorsa alle 22.00 circa si era arenata su un basso fondale nei pressi dell'imboccatura del porto di Livorno. La nave, proveniente dalla Valletta , Malta, con 20 persone di equipaggio, aveva a bordo 6000 autovetture. Con un pescaggio di circa 8 metri l'unità si è arenata su un fondale di 6 metri. La Guardia Costiera di Livorno, informata dell'accaduto direttamente dal pilota presente a bordo, ha assunto immediatamente il coordinamento delle operazioni inviando sul posto 2 motovedette e 7 rimorchiatori portuali che da subito hanno tentato di disincagliare l'unità. A bordo anche un team di ufficiali e sottufficiali specializzati nella sicurezza della Navigazione della Guardia costiera di Livorno per verificare le condizioni strutturali della nave.
Da primi accertamenti avvenuti già nella notte, anche con ispezioni subacquee, si sono esclusi danni allo scafo e possibili vie d'acqua a bordo.La nave poggiava con la prua su un fondale sabbioso e con la parte centrale su fango e melma.
Un'unità di crisi attivata presso la Guardia Costiera di Livorno, in stretto contatto con la Società armatrice dell'unità, ha seguito gli eventi sino a questa mattina, quando grazie anche ad una difficile operazione tecnico nautica si è riusciti a liberare la nave. Con l'utilizzo dei sette rimorchiatori e grazie ad un delicato spostamento di pesi a bordo, la nave è stata liberata. La Guardia Costiera durante tali operazioni, per motivi precauzionali di sicurezza, ha sospeso ogni operazione di ingresso e uscita di navi dal porto. Sono in corso accertamenti della Guardia Costiera, anche di natura tecnica, per accertare cause, eventuali responsabilità dell'accaduto nonché per verificare che le condizioni di sicurezza della nave siano garantite. La nave ha appena concluso le operazioni di ormeggio in banchina nel porto di Livorno.
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
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