Soulaima, la barca a vela X-Yachts X-35 targata ALA che difende i colori del Reale Yacht Club Canottieri Savoia, ha vinto la 34esima Coppa Pacifico, messa in palio dal Circolo del Remo e della Vela Italia nell’ambito del Campionato Invernale Vela d’Altura del Golfo di Napoli.
La seconda giornata di regate, domenica scorsa, è stata caratterizzata da poco vento; gli equipaggi sono riusciti a completare una sola prova e con il primo posto di giornata e gli ottimi piazzamenti della scorsa domenica, l’equipaggio di Soulaima (Classe ORC) ha conquistato il trofeo.
“Il Campionato Invernale Vela d’Altura di Napoli è complesso e avvincente, non solo per il numero di barche in gara, ma soprattutto perché i team avversari sono estremamente performanti e composti da professionisti che provengono da esperienze veliche e circuiti internazionali molto importanti”, Davide Russo, Owner del Progetto vela in ALA. “E, forse, è proprio questo che ci spinge ancora di più a dare il massimo in ogni regata e che ci rende fieri di portare a casa degli ottimi risultati, come il recupero che siamo riusciti a fare nella seconda bolina e nell’ultima poppa; recupero che ci ha poi consentito di vincere il trofeo”
Al secondo posto, nella classe ORC, Nientemale di Giuseppe Osci e Riccardo Calcagni (LNI Pozzuoli), al terzo Cosixty 8 di Salvatore Casolaro (CN Torre Annunziata).
Nella categoria Sportboat ha primeggiato Gulliver di Aldo Borin della Lega Navale di Napoli seguito da Zizzè Pacchiana di Sergio Giusti e Gaba di Claudio Polimene, entrambi equipaggi del C.N. Torre del Greco.
Per i Grancrociera primo posto per Sly Fox Cube di Roberto Fotticchia e Michele Gagliardi del RYCC Savoia; secondo posto per Zen 2 di Cesare Bertoli della LNI Pozzuoli e a seguire Vis Iovis di Vincenzo Giugno della LNI Napoli.
Si chiude così il challenge perpetuo intitolato ad Arturo Pacifico che apre tradizionalmente il Campionato. Prossimo appuntamento fissato per il 27 novembre 2022 con la Coppa Giuseppina Aloj (istituita oltre quarant’anni fa in memoria della moglie del dottor Giuseppe Aloj) al RYCC Savoia.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Dal mare al lago. L’Act 3 della RS21 Cup approda nel weekend 12/14 giugno sul Lago di Garda a Torbole per entrare nel vivo della stagione dopo le prime due tappe in Sicilia