Sole, vento e regate: la combinazione perfetta e agognata dagli oltre 250 atleti impegnati nel Campionato Italiano Classi Olimpiche, si è materializzata alle 14:30 di oggi, quando all’improvviso, dopo una mattinata di afa e bonaccia, il golfo di Napoli si è “acceso”, regalando una brezza di circa 8 nodi d’intensità che ha consentito ai Comitati di Regata di allestire rapidamente i campi in cui sono state distribuite le dieci flotte delle classi olimpiche, più la classe paralimpica dei 2.4 mR, che concorrono all’assegnazione dei titoli Italiani.
Una raffica di entusiasmo e di adrenalina, che dopo la giornata persa ieri a causa della completa e perdurante assenza di vento (con conseguente annullamento di tutte le regate in programma), ha dato una scossa a quest’attesa edizione del CICO organizzata da un Comitato coordinato dalla V Zona FIV e formato dai tre Circoli nautici più antichi della città (Circolo del Remo e della Vela Italia, Reale Yacht Club Canottieri Savoia e Club Nautico della Vela) con sede a Santa Lucia, evento che si concluderà domenica con le ultime prove della serie.
Le regate, quindi: soltanto una prova per la classe Laser Radial, due per i 49er, 49er FX, Nacra 17 e 2.4 mR, tre per le tavole a vela RS:X uomini, donne e Youth, mentre le flotte dei Finn, dei 470 (uomini e donne) e del Laser Standard sono rientrate a terra senza aver concluso nemmeno una prova, rimandando di fatto a domani (con segnale di avviso alle ore 11 per tutte le classi) l’esordio vero e proprio in questa edizione del Campionato Italiano Classi Olimpiche, vento permettendo chiaramente. Le previsioni per domani, e soprattutto per domenica, sono comunque migliori rispetto a questi primi due giorni di grande afa, una complessa situazione meteo che di fatto ha bloccato lo sviluppo della classica termica che abitualmente soffia su questo golfo che ha un legame strettissimo con la vela, vedi la disputa, nel lontano 1960, delle regate olimpiche e la forte candidatura per ospitarle nuovamente fra nove anni, nel caso in cui il CIO decida di assegnare a Roma le Olimpiadi del 2024.
Ricordiamo che la base logistica dell’evento è stata allestita presso la Rotonda Diaz, dove è stato organizzato, con il supporto logistico del Tennis Club Napoli, un Villaggio della regata di oltre 5000 mq destinato ad accogliere atleti, dirigenti, accompagnatori e appassionati, mentre le competizioni si svolgono nello specchio d’acqua compreso tra Castel dell’Ovo e Posillipo.
A seguire i primi tre di ogni classe.
LE DICHIARAZIONI
Francesco Porro (Nacra 17)
“È la prima regata che facciamo con Giovanna (Micol, NDR) e siamo entrambi molto felici di come sia andata: siamo venuti qui senza grandi aspettative, con le testa sgombra, senza pressioni, e abbiamo subito regatato bene, sia nella prima che nella seconda prova. Non potevamo chiedere di meglio, ora speriamo solo di continuare su questa strada”.
Mattia Camboni (RS:X uomini)
“Giornata difficile, ma molto soddisfacente: è andata bene, ho vinto due prove, ma il campo di regata era complicato, Federico Esposito è sempre lì, che non molla, e Daniele Benedetti, che oggi è andato meno bene, è comunque un avversario di grande valore, quindi tutto è ancora aperto. Speriamo che per i prossimi due giorni ci sia vento, manca solo quello perché per il resto questo golfo è magnifico e regatare con Napoli sullo sfondo è davvero un’esperienza particolare”.
Laura Cosentino (Laser Radial)
“Sono chiaramente soddisfatta della vittoria di oggi: mi sono allenata molto in questo periodo, mi sento in forma, e oggi ho regatato bene, quindi la vittoria è il risultato dell’ottimo lavoro che sono riuscita a portare avanti. Chiaramente siamo solo all’inizio, ma un esordio del genere è comunque gratificante e mi fa affrontare il week end con una maggiore consapevolezza dei miei mezzi”.
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