Una giornata di sole che ha regalato grandi emozioni ai 40 equipaggi provenienti da 17 nazioni che stanno disputando il Campionato Mondiale Soling a La Marina di Scarlino. Sono state disputate ben tre prove nel Golfo di Follonica con venti che hanno variato dai 6 nodi della mattina ai 20 in raffica nel pomeriggio. Anche la direzione è andata cambiando nel corso della giornata e il Comitato di Regata ha dovuto più volte apportare modifiche al percorso.
In visita a La Marina di Scarlino e ad attendere gli atleti in banchina al termine di una meravigliosa giornata di vela, il presidente della FIV Sergio Gaibisso che ha commentato “Questo sarebbe senz’altro un buon posto in cui organizzare match race.” Diego Romero, 33 anni, italo-argentino con il suo bronzo nella Classe Laser, ha conquistato la diciannovesima medaglia italiana alle Olimpiadi di Pechino. “Mi è piaciuta molto la struttura e spero di aver presto la possibilità di competere in questo splendido campo di regata.”
La prima prova ha preso il via alle 12.55 con 8 nodi di maestrale. Nell’attesa che la brezza si stabilizzasse diversi atleti hanno colto l’occasione per fare il bagno nelle acque cristalline maremmane con le isole di Montecristo, Elba e Capraia stagliate sull’orizzonte. Primi sul traguardo della prima regata l’equipaggio sloveno di Bostjan Antoncic, seguito dall’ungherese Istvan Szucs e al terzo posto dal tedesco Karl Haist.
Un’ora e mezzo più tardi la flotta ha tagliato la linea di partenza per la seconda prova con un vento di 8-10 nodi da ovest che nel corso della regata ha ruotato verso nord ovest. Al termine della bolina assai combattuta, l’argentino Gustavo Warburg girava per primo la boa, mantenendo la posizione per il resto della regata e tagliando il traguardo primo. In seconda posizione il brasiliano Niels Rump e al terzo ungherese Gorge Wossala.
Sotto il sole settembrino la terza e ultima prova della giornata è partita alle nel tardo pomeriggio con un vento cresciuto in intensità a 14-16 nodi, 20 in raffica. Le condizioni ideali per i Soling, imbarcazioni che erano classe olimpica fino al 2000. Primo ancora una volta l’argentino Gustavo Warburg, secondo l’ungherese Gorge Wossala, terzo lo svizzero Henrik Dannesboe.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni
Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
Si è conclusa la prima tappa del circuito Mediterraneo della classe Cape 31 che ha aperto la stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda