E' un mondiale dal tipico sapore mediterraneo, quello che ha preso il via oggi nelle acque di Brindisi, dove 77 "settantasette" imbarcazioni si sono date battaglia in due prove caratterizzate da un vento oscillante tra i 10 e 14 nodi d'intensità. Nel gruppo A, Vascotto e compagni hanno messo a segno due ottime prestazioni, entrando nella sezione "meritevoli di apprezzamento" grazie ad un secondo ed un terzo posto, alle spalle solo di MELITI IV di George Andreadis, giunto a Brindisi con un team quasi completamente "kiwi". Terza piazza per Man, il GS42R di Di Bartolomeo. Compensi e "metriche decimali" applicate alla vela, tutto questo è lo spettacolo del Mondiale Orc di Brindisi, dove i compensi alla fine "regolano" le classifiche, davanti non a caso c'è un team greco (misura: dal greco metron).
Ma la storia della barca timonata da Vascotto non ha nulla da invidiare alla mitologia greca: Athanor e' la fornace degli alchimisti dove il piombo si trasforma in oro. Athanor Sailing Team nasce da una passione di Massimo Russo, chirurgo dentista siracusano che dopo aver fatto vela amatoriale con le derive negli anni 70 ed 80 e dopo aver vinto la sua più importante competizione contro una terribile malattia, nel 2007 decide di acquistare una barca e di fondare un Team. Nel 2008 Incontra Gabriele Bruni con il quale decide di fare squadra. Dopo aver vinto la coppa d'inverno a Palermo a bordo di un 41 piedi e dopo essersi selezionati per il campionati italiani assoluti, vincono la rolex capri sailing week in classe Comet 41, regatando in tempo reale con i Comet 45. Per il Mondiale di Brindisi, Russo e Bruni decidono di fare una squadra più allargata coinvolgendo altri due piccoli coarmatori: Carlo Brenco e Mirko Di Falco per poter noleggiare una barca che ha tutti i numeri vincenti: il GS 56 Race. Athanor Ola Citta di SIracusa. Un nome in cui si legge anche la passione di Russo per la propria citta. MNL e' un piccolo sponsor portato come contributo da Germana Tognella. L'esperienza di Brindisi accrescerà il bagaglio tecnico, sportivo ed umano che il team ha già raccolto sin qui.
"E' per me un onore avere a bordo un campione del calibro di Vasco Vascotto - sono le parole di Massimo Russo - armatore di ATHANOR OLA CITTA' DI SIRACUSA - il team è già molto affiatato, grazie al lavoro di Vasco e di Gabriele Bruni. Oggi è andata molto bene, esser li agganciati al primo fa morale, domani c'è la regata lunga, siamo concentrati e pronti.
"Sono soddisfatto di come abbiamo navigato oggi - sono le parole di Vasco Vascotto, timoniere di ATHANOR OLA CITTA' DI SIRACUSA - Meliti IV ha un team molto Neo Zelandese, sarà una bella battaglia. E' un bel gruppo quello creato da Massimo Russo e Ganga Bruni, c'è un bel feeling a bordo. Domani c'è la regata lunga, siamo concentrati, anche se una barca come la nostra è un po' penalizzata nei tratti più lunghi, staremo a vedere."
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati