Un cocktail letale di farmaci difficile anche da descrivere e, in nessun caso, giustificabile. E’ quanto emerge dai primi dati dell’esame tossicologico effettuato sul corpo di Michel Jackson dal Coroner di Los Angeles che iniziano a trapelare sui vari siti americani oramai da considerare specializzati sull’evento. Antidolorifici più forti della stessa morfina, come il Fentanyl, metadone, ansiolitici, antidepressivi, sonniferi ed anche paracetamolo, ovvero aspirina, ma anche lei in concentrazioni esagerate. I commenti dall’Istituto di Medicina Legale sono chiari:nessuno potrebbe sopravvivere ad un tale mix di sostanze. potrebbe diventare penale. Ma è possibile che una persona, per quanto ossessionata dai farmaci, possa aver assunto intenzionalmente tutte queste sostanze? I dubbi sono naturalmente molti e sono stati espreessi ieri anche dal capo della polizia di Los Angeles, William Bratton, che ha spiegato come gli inquirenti stiano aspettando il rapporto definitivo sull' autopsia per decidere se incanalare l’inchiesta verso l’omicidio o continuare sulla strada dell’overdose accidentale. Anche l’oramai ottantenne padre di Jackson propende per l’omicidio e lo ha dichiarato in un’intervista alla ABC.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità