Vela, record Dakar Guadalupa - 12.6 nodi di velocità alla rilevazione delle 15:00 GMT. Altro che conservativi! Matteo e Tullio continuano a spingere verso Guadalupa cercando di mettere più acqua possibile tra loro e la corrispettiva performance degli attuali detentori del record, i francesi Yves Moreau e Benoit Lequin.
Il loro vantaggio è attualmente di 114 miglia e per conquistare il record dovranno passare la linea di arrivo posta all'imboccatura della rada di Point a Pitre prima delle 21, 57 (ora italiana) di sabato 22 Gennaio tenendo, per i prossimi giorni, una media sempre superiore ai 9 nodi.(9.3). Nella telefonata di questa mattina da bordo hanno comunicato che da ieri sera incontrano temporali ed un mare molto incrociato a causa della rotazione del vento a destra di circa 30 gradi e faticano molto a mantenere la rotta.
Le previsioni del metereologo Alessandro Pezzoli sono comunque rassicuranti. L’ETA (estimated time of arrival) da sempre parecchie ore di vantaggio ai due italiani e il vento rimarrà abbastanza costante. Anche nella giornata di domani sono previsti tra i 20 e i 25 nodi d’aria, con direzione tra i 60° e i 75° e, nelle ore successive, fino al 17 gennaio, anche qualche raffica fino a 30 nodi, con il vento che rimarrà parecchio stabile nella sua direzione (tra i 65° e i 75°).
La Cambusa
Una traversata oceanica estrema come questa, fatta su un catamarano da spiaggia di soli 6 metri, è …estrema anche sotto altri aspetti e la cambusa non fa eccezione.
Nessun riparo a bordo e l’assoluta impossibilità di cucinare alcunché, riducono l’alimentazione ad un puro immagazzinamento di calorie.
Per ragioni di spazio e di peso a bordo ci sono solo 10 razioni a testa: il record va fatto in 10 giorni e non ne servono di più. L’ultimo giorno mangeranno a terra!!
Sono ovviamente sottovuoto e in ogni razione ci sono: 100 gr di riso disidratato che in acqua fredda si "cuoce" e diventa (forse) commestibile in 1 ora; un sacchetto di frutta secca, kiwi banane albicocche fichi e mandorle noci nocciole anacardi (150gr totale); 1 sacchetto con 100gr di carne secca alternato con una scatoletta di tonno da 80 grammi.
Le quantità di frutta a e riso sono studiate per soddisfare il fabbisogno energetico, quelle di carne e tonno per non far calare la massa muscolare.
“Il giorno del tonno faremo festa – ha confidato Matteo prima della partenza dopo aver provato le razioni – perché possiamo mischiare l’olio del tonno al riso e dargli un po’ di sapore”.
A bordo anche 1,5 litri di acqua e 0,5 litri di succo di frutta a testa al giorno e altri 0,5 litri a testa al giorno oltre a bustine monodose di olio e miele per eventuali emergenze.
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Con SgsTracking si può seguire in diretta la traversata di Biondina Nera sul sito www.matteomiceli.com
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