Oltre trenta imbarcazioni d’altura hanno preso parte alla tredicesima edizione del trofeo Vespucci, manifestazione organizzata dal Comitato Circoli Velici Elbani e dal Comitato Circoli Velici Costa Etrusca.
La giornata stata caratterizzata dal vento di grecale che ha permesso agli equipaggi in gara di partire regolarmente da Rio Marina alle ore 11.00 e tagliare la linea d’arrivo a Paortoferraio dopo circa 12 miglia di navigazione e i giri di boa intorno alle isole Palmaiola, Cerboli e Capo della Vita. Purtroppo la prevista linea d’arrivo fra una boa e l’Amerigo Vespucci è stata sostituita da una linea fra la boa e la sede della Lega Navale Italiana Portoferraio al Grigolo, poiché la più famosa nave scuola italiana, nella notte precedente la regata decideva di salpare l’ ancora per far vela verso Livorno dove si sarebbe conclusa l’annuale crociera di addestramento.
Il Trofeo Vespucci 2008 si è comunque concluso con successo e grande divertimento degli equipaggi sul campo di regata: anche quest’anno a farla da padrone, navigando sempre in testa alla flotta, è stata l’imbarcazione High 5 dell’armatore Petracchi dello Yacht Club Marina di Salivoli che vinceva la classifica Overall davanti a Luna di Grandi (YCMS) e Dragonfly di Cantini della LNI Piombino. Ad High 5 è andato perciò per il prestigioso Trofeo Vespucci (messo in palio dal Parco dell’Arcipelago Toscano) che diventa suo definitivamente avendolo vinto per tre volte consecutive.
Nelle classifiche di classi hanno ottenuto il primo posto Supersilvietta di Bravin (YCMS) nella categoria sotto i 10 metri di lunghezza; High 5 in quella riservata alle imbarcazioni di lunghezza compresa fra 10 e 12 metri; Luna in quelle di maggiori dimensioni, cioè oltre i 12 metri.
Come sempre la premiazione del Trofeo Vespucci si è svolta nel giardino della LNI Portoferraio dove il presidente del Comitato Circoli Velici Elbani Piero Canovai e il rappresentante del Comitato Comitato Circoli Velici Costa Etrusca hanno consegnato Trofeo e coppe ai vincitori. Marco Paoletti, in rappresentanza di Locman Italy, l’azienda elbana produttrice di orologi di fama mondiale, che anche
quest’anno ha voluto essere al fianco di questa prestigiosa manifestazione, ha consegnato ai vincitori di ogni classe l’elegante orologio Mare in titanio.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027