Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’Università degli Studi di Milano, in collaborazione con Polarquest2018, celebrano i 90 anni della spedizione del Dirigibile Italia al Polo Nord. Un incontro che inquadra questa impresa nell’ambito delle grandi missioni scientifiche e geografiche della prima metà del Novecento e racconta la ricerca italiana e internazionale contemporanea.
Durante la serata è previsto un collegamento in diretta con alcuni ricercatori della base artica del CNR "dirigibile Italia" che prende il nome dalla spedizione del 1928.
La ricerca scientifica italiana in Artico contribuisce infatti agli studi internazionali e interdisciplinari con oltre 20 progetti. Gli esperimenti interessano la chimica e la fisica dell’atmosfera, la meteorologia. Inoltre è attivo un osservatorio permanente per lo studio dell'oceano artico nel clima globale e sono in corso studi di geologia, geofisica, biologia e astrofisica.
È anche l’occasione per ricordare la figura di Aldo Pontremoli, fisico di punta degli anni Venti, che prese parte alla spedizione come giovane professore di fisica teorica presso l’Università degli Studi di Milano, dove aveva creato ex novo un Istituto di Fisica Complementare che si segnalò in tutta Italia per i progetti di ricerca d’avanguardia ad esso collegati.
L’appuntamento prende spunto dall’oggetto simbolo di quella tragica avventura: la Tenda Rossa, rifugio dei superstiti per 48 giorni nelle condizioni estreme del Mare Glaciale Artico, in attesa dei soccorsi provenienti da tutta Europa.
La Tenda Rossa, bene di proprietà del Comune di Milano, è stata esposta al Museo fino dal 1953, anno della sua apertura al pubblico. In questi anni, con la supervisione della Soprintendenza di Milano, è stata oggetto di un lungo e delicato restauro che sta per concludersi ed è stato finanziato da Regione Lombardia. L’iniziativa, finalizzata alla valorizzazione di un bene appartenente al patrimonio culturale dell’Europa, si inserisce nell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018 promosso in Italia dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.
Conclude l’incontro la presentazione di Polarquest2018, spedizione di ricerca ed esplorazione che prende ispirazione dall’impresa di Umberto Nobile e partirà per la circumnavigazione delle isole Svalbard nel mese di agosto. Tre sono gli obiettivi che si pone: effettuare campionamenti di microplastiche dell’ipotetica "sesta isola" in oceano Artico, rilevare il flusso di raggi cosmici per la prima volta oltre gli 80°N e cercare per la prima volta i resti del dirigibile Italia a Nord-Est dell’arcipelago.
PROGRAMMA
SALUTI INTRODUTTIVI
Fiorenzo Galli
Direttore Generale Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci
Massimo Inguscio
Presidente Consiglio Nazionale delle Ricerche – CNR
Gianluca Vago
Rettore Università degli Studi di Milano
INTERVENTI
Marco Iezzi
Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci
La Tenda Rossa, dal mito alla spedizione scientifica
Leonardo Gariboldi
Università degli Studi di Milano - Dipartimento di Fisica "Aldo Pontremoli"
Aldo Pontremoli: la ricerca scientifica nella spedizione polare del 1928
Stefano Aliani
Consiglio Nazionale delle Ricerche, CNR - ISAC
La base Dirigibile Italia del CNR, il contributo italiano agli studi sull’Artico
Collegamento skype con i ricercatori CNR e il giornalista Daniele Moretti di SkyTG24
La base artica ‘Dirigibile Italia’
Marcello Abbrescia
Università degli Studi di Bari, Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi
L’affascinante mondo dei raggi cosmici e il progetto Extreme Energy Events
Peter Gallinelli
Polarquest 2018
A vela nei ghiacci artici a bordo di Nanuq, l’igloo passivo, dalla Groenlandia alle Svalbard sulle tracce del Dirigibile Italia
MODERA
Paola Catapano, CERN Communications - capo progetto Polarquest2018
Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Il campione del mondo in carica nel Formula Kite sta confermando il suo status con una regata di altissimo livello: leadership mantenuta anche nella fase di Gold Fleet, nonostante condizioni variabili e una concorrenza sempre più serrata
Primi assoluti Giacomo e Nicolò che vincono tra i Proto; tra i Serie la vittoria è andata all’equipaggio francese tutto al femminile di Battrapa for a Batter Life di Marine Crest e Mathilde De La Giclais
Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis
Sono ben 193, ad oggi, le barche iscritte, numero destinato ulteriormente a crescere nelle prossime settimane per attestarsi sui livelli delle ultime edizioni e confermare la 151 come la regata offshore più partecipata del Mediterraneo
Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate
Riccardo Pianosi nel Formula Kite continua a mostrare una gestione lucida e concreta. Marta Maggetti prosegue un percorso estremamente regolare nell’iQFOiL. Giacomo Ferrari/Alessandra Dubbini restano agganciati al gruppo di testa del Misto 470
È stato raggiunto il record storico di iscrizioni della Tre Golfi Sailing Week con 211 partecipanti tra ORC, Maxi e Multihull