Di nuovo tensione al calor bianco tra Alinghi e Oracle e di nuovo uno scontro che è stato portato, sempre da Oracle, per la quarta volta all'attenzione della Suprema Corte newyorkese. Già sul problema della consegna da parte di Oracle del Custom House Registry si era avviata l'ennesima polemica con reciproche accuse di inadempienza che non promettevano nulla di buono, ma ora il varo di Alinghi 5 ha fatto precipitare la situazione. Allo stato attuale delle cose la Société Nautique de Genève, ovvero Alinghi, ha ricevuto un ordine di comparizione da parte della Corte Suprema dello Stato di New York per chiarimenti in merito ad un presunto mancato rispetto delle norme contenute nel Deed of Gift, che avrebbe negato al Golden Gate Yacht Club, ovvero ad Oracle, di esercitare i propri diritti sanciti dalle sentenze della Corte degli Appelli di New York passate in giudicato. In particolare Oracle contesta ad Alinghi di voler utilizzare sul nuovo catamarano dei motori per la regolazione delle vele e delle zavorre mobili, componenti escluse dalle regole Isaf e che Oracle non ha quindi utilizzato nella costruzione del suo trimarano. Il tutto condito, a latere, con accuse di accordi segreti Alighi-Isaf (leggi corruzione) che fanno il paio, ma almeno lì Alinghi aveva denunciato e provato l'accaduto, con quelle di spionaggio che gli svizzeri hanno mosso ad Oracle. Alinghi replica a stretto giro con una nota nella quale stigmatizza il continuo ricorso di Oracle al tribunale di New York e ribadisce il suo pieno diritto, a norma di Deed of Gift, di utilizzare le regole dell'Isaf nella loro interezza così come avvenuto in tutte le precedenti edizioni dell'America's Cup ed in ogni regata internazionale. Due interpretazioni opposte dello stesso documento, ovvero la sentenza della Corte degli Appelli che aveva dato ragione ad Oracle confermandola Challenge of Record e stabilendo nel febbraio del 2010 la data ultima per la disputa della 33ma Coppa America. Nella sua nota la SNG richiede inoltre con urgenza il Custom House Registry così come previsto dal Deed of Gift e dalla Corte di New York. Oracle si rifiuta di consegnarlo, ovviamente, sempre appellandosi al Deed of Gift ed alla Corte di New York. Come sempre stessa sentenza e due interpretazioni diametralmente opposte. Soluzioni a breve non se ne vedono, ma Oracle ha un indubbio vantaggio: è l'unica tra i due contendenti che può vedersi assegnata la Coppa d'ufficio da parte dei giudici e c'è da giurare che, se non si correrà nel febbraio 2010, Ellison proverà a dare scacco matto a Bertarelli.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
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Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
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Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita