Grazie ad una doppietta di vittorie e a un secondo posto di giornata, Ita 427 Jebedee armato dal Capo Flotta pugliese Nino Soriano (impegnato a bordo con il figlio Remo, Sofia Mazza, Andrea Camporeale e Alessandro Favia, tutti giovanissimi della Scuola Vela del Circolo Nautico Maestrale) si è imposto nelle acque salernitane, vincendo per il secondo anno consecutivo la Regata Nazionale J24 - Memorial Biagio Manganelli, manifestazione ben organizzata dalla Lega Navale Italiana sezione di Salerno e valida come seconda tappa del Circuito che, dopo dieci appuntamenti da marzo a novembre nelle più belle località italiane, assegnerà il Trofeo Challenge Perpetuo Francesco Ciccolo -al primo classificato senza scarti- e il Trofeo J24 al miglior Timoniere-Armatore il cui punteggio è calcolato sulle migliori quattro prove disputate.
Al secondo posto della classifica di tappa (come lo scorso anno), l’altro portacolori della Flotta Pugliese J24 e vincitore della regata d’apertura, Ita 439 L’Emilio della Compagnia del Mare timonato da Ciccio Mastropierro e con un altro equipaggio di giovanissimi - Carlo La Porta, Gabriele Allegretta, Elisabetta Di Fido e Leonardo Cappelluti- (CdMare, 5 punti; 1,2,2).
Sul terzo gradino del podio, invece, Ita 217 Viva Papà di Maddalena San Giovanni (LNI Agropoli, 9 punti; 3,3,3) che ha preceduto Ita124 Ossoduro di Francesco D’Ambrosio (CV Salernitano; 13 punti; 4,4,5), Ita 466 Biagio del Capo Flotta di Agropoli Giuseppe Manganelli (LNI Agropoli 14 punti; 5,5,4) e Ita 188 Ice Spray di Antonio Chiodero (LNI Agropoli 18 punti; 6,6,6).
“La due giorni salernitana è stata impegnativa ma esaltante- ha spiegato il Capo Flotta J24 di Agropoli Giuseppe Manganelli -sabato si sono disputate tre prove ma nella giornata di domenica non è stato possibile disputare nessuna gara a causa delle avverse condizioni meteo.”
“Anche se domenica non abbiamo corso, la giornata di sabato è stata molto bella, con vento leggero ma campo di regata impegnativo.- ha aggiunto Nino Soriano che da diverso tempo si sta impegnando attivamente nella promozione e nella diffusione della vela fra i più giovani anche su Altura e Monotipi come appunto il J24 ritenuta una barca molto tecnica e formativa specie per i giovani -Ci siamo divertiti molto e spero che la Flotta salernitana-agropolina possa crescere di numero e qualità perché l’impegno del Capo Flotta è notevole e meritevole di essere seguito.”
Anche quest’anno, infatti, tutti i concorrenti e i loro accompagnatori hanno avuto modo di apprezzare l’ospitalità e l’organizzazione dalla sezione di Salerno della LNI e della locale Flotta J24: molto gradita la cena conviviale svoltasi nella serata di sabato nel ristorante della LNI di Salerno così come il pasta party al termine della premiazione di domenica presso la terrazza del Circolo e i bellissimi piatti ricordo della manifestazione ideati e realizzati dalla ceramista Elvira Peduto.
Ottimo il lavoro del Comitato Unico composto dal Presidente Salvatore Rollin, il 1° membro Mario Di Monte, Adele Gagliardi, Alfredo Sollai e Pasquale Leandro Cutrupi.
I commenti positivi al termine delle due giornate e il plauso rivolto a Giuseppe Manganelli, alla sua Flotta e alla LNI di Salerno che si impegnano ogni anno per la riuscita dell’evento, hanno ripagato gli Organizzatori dell’impegno profuso nell’organizzare questa manifestazione voluta anche per ricordare il velista 16enne grande appassionato di vela, innamorato del suo J24 e delle sue prestazioni, purtroppo scomparso prematuramente.
Archiviate le prime due tappe -quella di Anzio vinta dal J24 della Marina Militare Ita 416 La Superba timonato da Ignazio Bonanno, e questa Salerno- il Circuito Nazionale J24 proseguirà nel mese di aprile con un doppio appuntamento nelle acque toscane: il Club Nautico Marina di Carrara ospiterà infatti il 13 e 14 la Coppa Italia 2024 - Trofeo Fabio Apollonio mentre il 27 e il 28 la Lega Navale Italiana sez. di Livorno, nell’ambito della Settimana Velica Internazionale Accademia Navale e Città di Livorno, si occuperà della quarta manche del Circuito.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
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L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
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