Sono Chestress3 (ORC A-B), Sease (ORC C), Aria (Libera A), Hell Cat (Libera B) e Mary Star of the Sea (J 24) i vincitori del 49° Campionato Invernale del Tigullio, la rassegna di vela d'altura in programma sino al 16 febbraio 2025 con organizzazione a cura del Comitato Circoli Velici Tigullio formato da Circolo Nautico Lavagna, Circolo Nautico Rapallo, Circolo Velico S.Margherita Ligure, Lega Navale Chiavari-Lavagna, Lega Navale Rapallo, Lega Navale S.Margherita Ligure, Lega Navale Italiana Sestri Levante, Yacht Club Chiavari, Yacht Club Italiano e Yacht Club Sestri Levante.
Tre prove nel sesto e ultimo fine settimana di una competizione entrata sempre più nel cuore degli amanti della Vela d'Altura. Sedici prove in totale, a dimostrazione delle condizioni ideali delle acque di Lavagna, area dedicata a campi di regata sempre più tecnici e a percorsi di forte gradimento per armatori ed equipaggi. "Portiamo felicemente a termina anche questa quarantanovesima edizione e desidero condividere questa soddisfazione con tutto lo staff del Comitato Organizzatore - afferma Franco Noceti, presidente del COL - Abbiamo assistito a regate equilibrate e combattute, e concluso con gli applausi a tutti i vincitori proclamati oggi in occasione nella cerimonia di premiazione".
Chestress 3, lo J122 di Giancarlo Ghislanzoni (YCI), festeggia tra gli ORC A-B e alza il Trofeo Rinaldo Rissetto, dedicato . Ennesima affermazione nell'Invernale, questa volta dopo un lungo confronto con To Be, l'Italia 11.98 di Stefano Rusconi (YCI), e Koyre Spirit of Nerina, il Swan 42 di Federico Borromeo (YCI), rispettivamente secondo e terzo nella classifica generale. Una vittoria a testa nel fine settimana, a cui Ghislanzoni affianca anche due secondi posti. Sabato e domenica segnati dai trionfi di Melgina, ma a imporsi nella classifica finale orc c, è Sease, il Farr 30 di Franco e Giacomo Loro Piana (YC Costa Smeralda) davanti a Pomella, il J.92 S di Nicola Vivanet (LNI Santa Margherita Ligure), e J Lab, il J 99 di Carlo Zorzi (LNI Chiavari e Lavagna).
Aria, il Vismara 45 di Azzimonti e Preda (CN Rapallo), brinda al successo nella Libera A, con il podio completato da Falcor, il Centurion S di Soldano (LNI Santa Margherita Ligure), e Rewind, il Grand Soleil 50 di Luciana Bevilacqua (CN Lavagna). Hell Cat, il Farr 31 di Valerio e Leporatti, vince due delle tre regate del week end ponendo il suo marchio sulla graduatoria finale della Libera B. Celestina 3 di Campodonico e Vernengo (LNI Chiavari) è seconda, Scheggia è terza. Mary Star of the Sea, la barca di Bram Renier (LNI Arona), brilla nella J24. Affermazione su Jayrose di Simone Agrosi e Daniel Spada (LNI Genova) e Geniale Eurosystem di Massimo Rama (LNI Sestri Levante).
Le imbarcazioni provenienti da fuori Tigullio sono ospitate per la durata di tutto il campionato presso il Porto di Lavagna, partner della storica manifestazione velica invernale insieme a Quantum e a Grondona. L’Invernale rappresenta un’ottima opportunità di indotto per il territorio in un periodo di bassa stagione per il Tigullio e, come sempre, ne contribuisce alla valorizzazione dal punto di vista turistico.
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
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Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica