Dopo fine settimana con condizioni meteo ideali ha caratterizzato la prima giornata del Campionato invernale d’altura di Roma, domani si torna a regatare con condizioni meteo che sembrano preannunciare un’altra giornata ideale per i praticanti dello sport velico. L’evento, organizzato dal Circolo Velico Fiumicino, in collaborazione con Porto turistico di Roma, Nautilus, CS Yacht Club e Tecnomar, vede la partecipazione di 80 imbarcazioni: circa 450 velisti che si sfidano nelle acque antistanti il Porto turistico di Roma, per aggiudicarsi la vittoria di questa 44ma edizione del campionato invernale più partecipato d’Italia. La prima giornata ha dato ragione a Foxy Lady, l’imbarcazione di Pino e Marco Raselli, che si è aggiudicata la vittoria in tempo reale e la vetta della classifica in IRC e in ORC nella categoria Regata. Nel raggruppamento Gran Crociera IRC è il Comet 36 “Gaia” di Andrea Proietti ad aggiudicarsi la prima prova, davanti a Bijou, il Dufour 405 di Massimiliano Cataldi. Le due imbarcazioni, a posizioni invertite, occupano ancora il primo e secondo posto nella classifica in ORC. Giuseppe Di Casola con il suo Duck 31 “Ciao Core”, si aggiudica la prova nella categoria Vele Bianche. Da domenica ci saranno in acqua anche cinque imbarcazioni della classe Meteor che faranno categoria a sé: “E’ questa una delle novità della stagione 2024-2025 – ha commentato Massimo Pettirossi, direttore sportivo del club organizzatore – e siamo felici di accogliere la flotta all’interno del nostro campionato. Per molti equipaggi di questa storica classe il Campionato invernale sarà un’occasione per allenarsi in vista del Campionato italiano che si svolgerà nel 2025 sulle coste del basso Lazio”. A fine di ogni giornata di regate, come di consueto, il Circolo Velico Fiumicino ospita un pasta party dedicato agli equipaggi partecipanti: un'occasione di confronto per parlare di vela, mare, regate e non solo.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin