Il programma del Campionato Invernale per imbarcazioni a vela d’altura, di Porto S. Stefano, proponeva una regata a bastone con il campo di gara posizionato tra Punta Nera e la duna di Giannella. Ma sui pontili dello Yacht Club Santo Stefano, dove stazionano le imbarcazioni che partecipano alla manifestazione, regnava un marcato scetticismo sulla possibilità di organizzare e disputare una gara velica in mare aperto. Ed invece i concorrenti, e il comitato di regata (Presidente Giovanni Capitani), sono stati capaci di strappare alle pessime condizioni meteomarine, un fior di gara che ha visto al timone di “X-9-9-99” Mauro Pelaschier. Come abbiamo detto, tempo proprio brutto, cielo coperto, orizzonte grigio scuro, spruzzatine di pioggia, ma il vento di scirocco soffiava intorno agli 8 nodi e il mare era appena mosso, condizioni queste ideali per una regata velica. E così è stato. Il via alla competizione è stato dato per la classe IRC alle ore 12,00 e per la classe libera alle ore 12,10. Come ben si può immaginare gara velocissima tanto che alle 15,30 tutte le imbarcazione erano nuovamente in poto. Nel gruppo uno della classe IRC, primo, manco a dirlo, lo scafo timonato da Pelaschier, nel secondo gruppo la barca di Andrè Benaim, in classe libera il Brigand di Marco Perillo. Queste le classifiche generali, dopo la prova odierna. Gruppo 1-IRC : 1° Lancelot (Cencetti) 2° Picci (Salvatore), 3° El Paso Felpado (Solari). Gruppo 2 IRC: 1° Valete (Coli), 2° Scorpio (Benaim), 3° Uxor (Benedetti). Classe diporto 1° Zeurino (Loffredo), 2° Brigand (Perillo), 3° Capriccio (Bianchini).
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty
Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo