domenica, 11 gennaio 2026

CAMPIONATI INVERNALI

L'Invernale di Bari inizia sotto il segno della Tramontana

Vento freddo da Nord (Tramontana) fino a 21 nodi sotto raffica (a scendere nel corso della seconda prova), onde fino a 1.5 metri di altezza e sole hanno caratterizzato la prima domenica di prove del XXIV Campionato Invernale Vela d’Altura “Città di Bari”, valido per la selezione al campionato Vela d’Altura dell’VIII zona FIV – Coppa dei Campioni 2024. Quindici le imbarcazioni che si sono presentate sulla linea di partenza con due assenze in altura e una tra i minialtura. Due le prove portate a termine sia per l’altura sia per la minialtura grazie alla preparazione degli equipaggi a bordo delle imbarcazioni in mare e al sapiente lavoro dei marinai e posaboe e del Comitato di Regata il cui presidente Vito Laforgia ha definito “spettacolare” la giornata per gli atleti in mare.

A tagliare per primo il traguardo in tempo reale in altura in overall nella prima prova è stata "Euristica 2" di Siro Casolo (CN Bari) seguita da “Grace” di Nicola Turi (CV Bari) e da “Hydra” di Valerio Savino con al timone Salvatore Di Corato (CN Bari). Nella seconda prova invece prima a tagliare il traguardo è stata “Ohana F” di Angelo Volpe (Cus Bari) seguita da "Euristica 2" e da “Biba” di Giacomo Scalera (Cus Bari).
Tra i minialtura in tempo reale nella prima prova a tagliare il traguardo per primo è stato “Folle Volo Pegasus” di Antonio Pastore con Joseph Pastore al timone; seguito da“Folle Volo Racing” di Giuseppina D’ambrosio con Fabrizio Buono al timone (CN Bari) e da “L’Emilio Compagnia del mare” di Compagnia del Mare con Giuseppe al timone (CV Molfetta). Nella seconda prova, invece, a tagliare il traguardo per primo è stata “Folle Volo Racing” seguita da “L’Emilio Compagnia del mare” e da “Argentina” di Antonio Patimo (CN Bari). Le classifiche definitive con i tempi compensati, valide ai fini della classifica generale del campionato, saranno disponibili verso fine settimana.

Protagonisti di tutta la macchina organizzativa per il 2024 sono il Circolo della Vela Bari, la Lega Navale Italiana di Bari, il Circolo Nautico Il Maestrale, il Circolo Nautico Bari e il CUS Bari, con il patrocinio del Comune di Bari - assessorato allo Sport e della Federazione Italiana Vela - VIII zona.
Le prossime regate sono in programma per l’11 e il 25 febbraio e il 10 marzo, con possibilità di recupero il 24 marzo. Il campionato sarà valido con almeno quattro prove disputate. Sono inoltre in via di definizione alcuni eventi tecnici e tematici di approfondimento aperti a tutti gli appassionati di vela.
La XXIV edizione del Campionato Invernale Vela d’Altura “Città di Bari” è resa possibile anche grazie agli sponsor Intempra.com, Consorzio Produttori Vini di Manduria, Publitalia Sport & Gadget, MeetingroomBari e Dillo Acrylic Design. Sponsor tecnico: Obiettivo Mare.


28/01/2024 17:48:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci