Domenica scorsa si è tenuta la speciale prova costiera del 32° Campionato Intercircoli 2023. Movimenti di classifica importanti nel terzo atto della competizione, in parte dovuti al diverso posizionamento del campo di regata e in parte alle condizioni meteo particolari.
Il campo di regata è stato, come da programma, posizionato a levante di Genova con boe fisse (latitudine e longitudine prefissate) poste su un triangolo di circa 9 miglia. Tutto questo al posto del solito percorso a bastone delle due prove precedenti, certamente più tecnico e per equipaggi più “professionali”. Il campo di regata ha dato modo a quel gruppo di numerosi regatanti della classe “metrica” di svolgere una regata più consona alle loro caratteristiche, con la possibilità, a differenza delle altre prove, di usare vele non inferite.
Altro capitolo che ha certamente influenzato alcuni risultati “il meteo”, infatti il vento prevalentemente da sud est a tratti fino a 20 nodi associato ad una onda proveniente da direzioni diverse, di altezza fino a due metri ha determinato il ritiro di diverse imbarcazioni.
Nella classe metrica si conferma il dominio di “Articolo V” dell’armatore Franco Veniali, mentre nella classe gran crociera si impone “Adrigole” di Francesco Giordano. Per quanto riguarda la classe regata crociera, svetta “Nafta Ecologica” di Mauro Fioretto, nei monotipi, abbiamo la conferma di “Pully” di Gianbartolo Barnao per i J24 e di “Tabu J” dell’armatore Francesco Rebaudi nella classe J80.
Prossime prove decisive si terranno sabato 15 e domenica 16 aprile.
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Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
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In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
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