Durissima Greenpeace su Copenaghen dove l’accordo raggiunto non prevede alcun impegno quantificato sulla riduzione delle emissioni di CO2 né a medio né a lungo termine. “Questo presunto accordo è un fiasco totale, e rappresenta anche un passo indietro rispetto al protocollo di Kyoto - ha dichiarato il direttore generale di Greenpeace Pascal Husting dopo aver ascoltato la prima lettura del testo di accordo finale - e se qualche capo di stato dirà che questo accordo è un successo, vincerà la palma d’oro della più grande menzogna dell’anno”.
“Non c'è un solo punto - ha continuato il responsabile di Greenpeace - in cui si parla di obbligatorietà degli accordi. Il protocollo di Kyoto era insufficiente, ma almeno era vincolante. Questo testo è la prova che gli egoismi nazionali prevalgono ed è anche la versione più debole tra quelle circolate oggi”.
“La politica ha fallito – ha concluso Husting – ma allora ci sono solo due strade: o si cambia la politica o si cambiano i politici”. L’accordo mette per iscritto solo alcuni impegni finanziari, come quello degli USA di 3,6 miliardi fino al 2012 per sviluppare le nuove tecnologie nei paesi più poveri. Per lo stesso motivo il Giappone ha stanziato 11 miliardi e l’Europa 10,6.
La conferenza stampa finale è comunque slittata per alcune limature ancora da apportare al testo finale.
Il presidente francese Nicholas Sarkosy ha espresso il proprio rammarico per il mancato accordo sull’abbattimento del 50% delle emissioni entro il 2050 e ha annunciatoche entro sei mesi si terrà una nuova conferenza a Bonn organizzata da Angela Merkel per preparare la prossima conferenza sul clima che si terrà in Messico alla fine del 2010.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
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