Durissima Greenpeace su Copenaghen dove l’accordo raggiunto non prevede alcun impegno quantificato sulla riduzione delle emissioni di CO2 né a medio né a lungo termine. “Questo presunto accordo è un fiasco totale, e rappresenta anche un passo indietro rispetto al protocollo di Kyoto - ha dichiarato il direttore generale di Greenpeace Pascal Husting dopo aver ascoltato la prima lettura del testo di accordo finale - e se qualche capo di stato dirà che questo accordo è un successo, vincerà la palma d’oro della più grande menzogna dell’anno”.
“Non c'è un solo punto - ha continuato il responsabile di Greenpeace - in cui si parla di obbligatorietà degli accordi. Il protocollo di Kyoto era insufficiente, ma almeno era vincolante. Questo testo è la prova che gli egoismi nazionali prevalgono ed è anche la versione più debole tra quelle circolate oggi”.
“La politica ha fallito – ha concluso Husting – ma allora ci sono solo due strade: o si cambia la politica o si cambiano i politici”. L’accordo mette per iscritto solo alcuni impegni finanziari, come quello degli USA di 3,6 miliardi fino al 2012 per sviluppare le nuove tecnologie nei paesi più poveri. Per lo stesso motivo il Giappone ha stanziato 11 miliardi e l’Europa 10,6.
La conferenza stampa finale è comunque slittata per alcune limature ancora da apportare al testo finale.
Il presidente francese Nicholas Sarkosy ha espresso il proprio rammarico per il mancato accordo sull’abbattimento del 50% delle emissioni entro il 2050 e ha annunciatoche entro sei mesi si terrà una nuova conferenza a Bonn organizzata da Angela Merkel per preparare la prossima conferenza sul clima che si terrà in Messico alla fine del 2010.
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Vento da Nord-Ovest, medio leggero da 8 a 10 nodi e onda ; tre prove come da programma per le due batterie Juniores e per i Cadetti per un totale di sei prove svolte
A settembre 2026 prende il via una nuova, affascinante avventura firmata The Ocean Race Atlantic: una traversata in equipaggio che promette di ridefinire gli equilibri della vela offshore
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
Dal 24 al 26 aprile La Lunga Bolina, organizzata dal CC Aniene in collaborazione con lo YC Santo Stefano, amplia il proprio orizzonte. Accanto all’altura, alla Coastal Race e alla Coastal Cruise, debutta la I tappa di Coppa Italia GP Wingfoil
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon