Ghiacci, baie, mari rossi di sangue. Come ogni anno la stagione delle stragi di balene, foche e delfini trasforma le rotte e le banchise polari in orribili scenari di morte. Impossibile guardare fino in fondo le strazianti immagini dei cuccioli di foca massacrati e scuoiati sui ghiacci. Impressionante l’allineamento delle balene e dei delfini scannati nelle baie delle isole danesi Far Oer e dell’arcipelago giapponese di Taiji. Da incubo lo squartamento delle balene sulle navi-fattoria al largo dell’islanda. Altro che storico Moby Dick o mostruoso capodoglio del prossimo film di Natale di Ron Howard “In the Heart of the Sea”: gli assassini più feroci di tutti i mari sono i cacciatori di balene e i macellai di foche e delfini. “Secondo alcune leggende, il mare è la dimora di tutto ciò che abbiamo perduto, di quello che non abbiamo avuto, dei desideri infranti, dei dolori, delle lacrime che abbiamo versato.” Scriveva il mistico contemporaneo Osho, che ha dedicato la vita al risveglio della consapevolezza. Leggende, soltanto leggende. “Il mare è un antico idioma che non riesco a decifrare” intuiva Jorge Luis Borges. Ed infatti scorrendo i bilanci degli annuali massacri di centinaia di migliaia di cetacei si percepisce che l’essenza di ciò che negli ultimi decenni l’uomo ha smarrito nei mari é l’umanità, il senso dell’equilibrio della natura, il rispetto per gli animali. - la gallery fotografica delle atrocità https://www.facebook.com/pages/Italiavela/80500554352?ref=hl
da www.zerozeronews.it
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido
Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate
Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis