Ancora una tappa sfortunata per il team “Sistiana” Dopo la partenza da Ravenna alle 10.30 di ieri con vento di maestrale di 7 nodi le barche sono scese lungo l’Adriatico verso l’approdo di Giulianova distante 130 miglia. Per oltre 125 miglia l’imbarcazione del Diporto Nautico timonata ancora da Simone Spangaro precedeva i diretti concorrenti di “Riva del Garda” con al timone il pluricampione Lorenzo Bressani, “CastelsanpietroTerme” con il bielorusso Serghej Kortikov e “Cagliari”. Al cancello di Rimini “Sistiana” aveva un vantaggio di circa mezzo miglio sul secondo e procedeva a poco meno di 6 nodi di media. Durante la notte “Sistiana” manteneva la testa del gruppo ma al mattino il vento calava
sensibilmente fino a ridursi a zero, riunendo nuovamente le quattro imbarcazioni che finora hanno sempre distanziato gli ulteriori concorrenti. Con la pochissima aria per l’intera mattina le barche hanno raggiunto Giulianova dopo le 13.00 con in testa ancora Riva del Garda, seguita da Cagliari e da
CastelsanPietroTerme. Sistiana arriva quindi solo quarta, frenata anche da alcuni detriti raccolti tra chiglia e timone che hanno costretto Simone Spangaro a scendere in acqua per liberarsene.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati