Brutti, sporchi e cattivi. E anche evasori. Questo l’identikit del perfetto velista messo a punto dal governo Monti. La caccia non è ancora aperta, complice il clima poco propizio, ma dopo Cortina, Milano, Napoli e Sanremo alla ricerca del caro estinto (lo scontrino fiscale) con i primi caldi toccherà sicuramente anche ai porti assistere alle scorribande degli uomini in grigio. A Pasqua il terrore non correrà sul filo, bensì sul molo. Chi vorrà uscire in barca, dopo essersi accuratamente travestito, salirà in barca e mollerà gli ormeggi velocemente. Con un’accortezza, però. Quella di lasciare a terra un “palo” che potrà dargli il via libera per il rientro. Ma magari sarà un’operazione congiunta: da terra, cielo e mare. E allora non ci sarà scampo per il nullatenente con “barchetta” fuori ordinanza. Dispiaciuti per gli evasori? Neanche per idea. Preoccupati invece per le tante persone per bene che vivranno la loro barca non più con la necessaria serenità. I tanti furbetti del “charterino”, con mastodontiche barche intestate ad inversamente minuscole società, hanno già salpato le ancore verso lidi più accoglienti. Dalle mie parti le scie dirette verso le coste slave hanno diviso in due l’Adriatico. Monti, come il Faraone, ha visto aprirsi il mar Rosso e il popolo degli eletti (i politici non sono pochi tra queste schiere di fuggiaschi) ha già raggiunto la terra promessa. Ma se a Ravenna impera la tristezza nonostante il Carnevale, è il Friuli che più di ogni altro piange la dipartita dei suoi figli migliori. Un esodo senza speranza. Se non riusciamo a fermare neanche i nostri migliori cervelli quando si trasferiscono all’estero, figuriamoci se possiamo riuscirci con i nostri migliori portafogli.
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Si è concluso a Bogliaco il Trofeo Bianchi, appuntamento organizzato dal Circolo Vela Gargnano, che ha visto la Classe Protagonist 7.50 protagonista di un fine settimana combattuto e ricco di spunti tecnici
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel
La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura
Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani
Prosegue con successo la stagione 2026 della Flotta sarda J24 che sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (4 tappe da febbraio a maggio) e la seconda con il Campionato Zonale (4 giornate tra ottobre e novembre)