Oltre 200 imbarcazioni hanno colorato il litorale di Ostia in occasione della regata finale della manifestazione "da 100 a 1000 vele - la festa del mare di Roma". Nonostante il rinvio di una settimana (la gara che si sarebbe dovuta svolgere domenica 20 giugno era stata rinviata per avverse condizioni meteo) il tradizionale raduno di barche di ogni tipo e dimensione, dalla piccola deriva al maestoso veliero, è stato seguito con curiosità anche dai migliaia di bagnanti in gita sulla spiaggia capitolina. Tra le curiosità spicca la decima presenza della storica barca, con la cabina in legno, Angitia degli esperti armatori Emilio Mosca e Nino Blasi. Il successo finale nelle imbarcazioni per la categoria Altura è andato, per la quarta volta, a Bonaventura di Luigi Anastasia. Nella Classe Derive vince, invece, Hc18 di Tullio Piccolini e figlio. Nel raggruppamento Optmist cadetti trionfa Andrea Golabec, mentre nel gruppo B primo Non dire gatto. In testa nella Classe J24 finisce Ginger Up ed Esterica Cuba vince la categori mini altura. Tra le diverse imbarcazioni in gara da sottolineare la buona prova di Er Cavaliere Nero e di Yes.
Nella "COPPA GRAN CROCIERA", svoltasi Sabato e riservata a imbarcazioni da crociera, successo di Lady Canvass/Nautilus di Giorgio Arcobello.
Sempre Domenica Da 100 a 1000 vele, in collaborazione con la Società Sunnyway Re Boat Race, ha presentato la prima regata in Italia di barche costruite interamente con materiali riciclati: una prova sportiva, artistica, manuale, ma soprattutto ecologica.
Le imbarcazioni sono state realizzate nei giorni scorsi utilizzando bottiglie di plastica, cartoni e cartelloni pubblicitari in PVC. Numerosi i consensi ricevuti da partecipanti e turisti che hanno accolto con grande entusiasmo l'iniziativa, anche solo per proporsi in aiuto alla costruzione. Ad attirare la curiosità dei bagnanti dello storico stabilimento Battistini imbarcazioni, tra le quali, alcune a forma di bottiglia gigante e una canoa costituita interamente da bottiglie di plastica.
Ultimo appuntamento della lunga giornata le premiazioni all'Achab Yacht Club, dove è stata esposta la Medaglia del Presidente della Repubblica riconosciuta alla manifestazione per l'importanza sociale e sportiva dell'evento.
La vela, infatti, è ormai anche in Italia uno sport non più riservato a pochi privilegiati ma praticato, lungo gli ottomila chilometri di costa italiana, da oltre un milione di appassionati.
L’Achab Yacht Club, fondato nel 1988, è organizzatore dell’evento: un circolo nautico situato a Roma, alla foce del Tevere, da sempre impegnato nello sviluppo della cultura del mare e nella promozione delle attività sportive legate alla pratica della vela sia al livello amatoriale, sia al livello agonistico. L'AYC nasce dall’esigenza di creare un punto di riferimento per chi vuole vivere il mare e lo sport della vela, anche senza possedere una barca. Nel corso degli anni numerose sono state le iniziative che hanno fatto parlare del Circolo: dalle uscite in barca
a vela organizzate per i diversamente abili, a quelle dedicate ai giovani delle scuole superiori della Provincia di Roma “100 giovani a vela”, a quelle per gli over ’60 “Vele d’argento”.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese