Con il Cruiser 45, Bavaria Yachtbau e i due celebri studi di architettura Farr Yacht Design e BMW Group Designworks USA hanno segnato un altro importante passo verso la realizzazione di una gamma di imbarcazioni evolute.
Ogni nuovo modello mostra la crescente coesione di idee scaturite dai diversi progettisti, al fine di ottenere un continuo sviluppo dello stile, dell'abitabilità e delle prestazioni. L'estetica, la forma dello scafo, il disegno del pozzetto, la posizione delle manovre, sono elaborate con un solo obiettivo: migliorare la barca. Analogamente, sottocoperta, alla bellezza degli arredi si abbina la funzionalità e la ricerca di nuovi modelli di abitabilità in funzione delle attuali tendenze di vita a bordo. Insomma, il Cruiser 45, pur restando nell'ambito delle imbarcazioni destinate alla crociera della famiglia o al charter, settori in cui Bavaria è da sempre leader, propone concetti innovativi destinati a diventare d'esempio. Il baglio massimo centrale viene mantenuto ampio anche nelle sezioni poppiere allo scopo di donare un'abitabilità senza eguali nella categoria. Il bordo libero alto e la tuga ribassata disegnano un nuovo look voluto da BMW. Al timone si avverte una straordinaria sensazione di totale controllo del mezzo, grazie alla pronta risposta dello scafo e alla doppia pala di timone, efficace in qualsiasi andatura. Il ginocchio profilato sulla carena dona stabilità controllando lo sbandamento e con ogni vento le velocità sono superiori alla media. In coperta spiccano molti importanti elementi: le panche larghe, comode anche per sdraiarsi, lo specchio di poppa ribaltabile, che diventa spiaggetta bagno, le pedane puntapiedi attorno ai timoni, per il massimo comfort, e i passo d'uomo inseriti a raso, per una maggiore sicurezza. Sottocoperta si possono avere tre cabine (con l'armatoriale a prua) o quattro cabine (con due ospiti a prua), tre bagni e un locale doccia indipendente. La cucina e il salotto sono ampi e assai ben organizzati. La qualità e la finitura degli arredi è di ottimo livello e l'armatore ha la facoltà di scegliere tra tre diverse essenze per configurare il proprio Bavaria Cruiser 45.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita