VELA - Concluso, dopo un’ultima impegnativa regata con 20-25 nodi di vento, il 23° Campionato Invernale 2011/2012 - Trofeo Paolo Venanzangeli - organizzato dal Circolo Nautico Riva di Traiano, un evento che ha riscosso grande successo, dimostrato dal numero di barche partecipanti e dall’alto livello agonistico, e grazie anche all’efficienza organizzativa e all’alta preparazione dei giudici di regata; fra questi citiamo Fabio Barrasso, presidente del Comitato e Giuseppe D’Amico, presidente della Giuria.
A vincere la classifica IRC è stato il First 45 Vahiné 7 dell’armatore-regatante Francesco Raponi, che aveva a bordo come timoniere il fuoriclasse Francesco Cruciani. Secondo si è piazzato lo Swan 45 Talj di Vittorio Ruggiero con Gigi Ravioli al timone (con un po’ di delusione perché Talj era stato a lungo in testa alla classifica ed è sceso in seconda posizione solo dopo l’ultima prova disputata ieri). Terzi a pari merito il First 34.7 Calaf degli armatori Mario e Andrea Perrone con al timone Giampiero Poggi e il First 40 Lancillotto di Alberto Ammonini con timoniere/tattico Andrea Fornaro.
A farla da padrone nella categoria Orc, è stato il Tp52 Aniene 1ª Classe, protagonista assoluto, grazie ad un equipaggio misto composti da soci del Circolo Canottieri Aniene e da un gruppo di grande esperienza: al timone c’era Alessandro Maria Rinaldi, mentre Roberto Emanuele de Felice svolgeva il ruoto di tattico. Alle loro spalle si è piazzato il Grand Soleil 46 Rosmarine 2 di Riccardo Acernese; ottimo terzo posto per il Grand Soleil 37 Zigo Zago di Marco Emili, socio CNRT.
Nella divisione Crociera vittoria del Sun Odyssey 44 White Pearl di Roberto Bonafede (socio del Circolo Nautico Riva di Traiano); secondo l’Hanse 430 Twins di Francesco Sette, terzo il First 41 S Vulcain di Giorgio Nardi.
Nella divisione Gran Crociera a vincere è stato il Grand Soleil 39 Brezza II di Smacchi/Ghio/Tombolino, seguito dall’Oceanis 411 Kermit di Marcello Bernabucci, mentre terzo è l’Hanse 400 Silmaril di Paolo Bacchelli.
Gli equipaggi sono stati premiati nella consueta piacevole cornice della piazzetta di Riva di Traiano, alla presenza del Presidente del Porto Turistico Riva di Traiano Valerio Montanaro e del Comandante Baronetti della Capitaneria di Porto di Civitavecchia.
"Siamo soddisfatti del nostro campionato – ha dichiarato Alessandro Farassino, presidente del Circolo Nautico Riva di Traiano – al quale hanno partecipato molte barche competitive che probabilmente torneranno sul nostro campo di regata in occasione del prossimo Campionato Italiano Assoluto d’Altura che si svolgerà a partire dal 26 agosto."
Un ringraziamento agli sponsor: NYL Fashion Sport Technology, Veleria Speed Sails e Cassa di Risparmio di Civitavecchia.
I prossimi appuntamenti del Circolo Nautico Riva di Traiano:
- 24-25 marzo - Prima Regata Nazionale Este 24
- 15 aprile - Roma per 2 / Roma per Tutti
- 28 giugno - Roma Giraglia per 2 / per Tutti
- 26 agosto - Campionato Italiano Altura
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore